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No! Il vaccino anti Covid-19 di AstraZeneca non è stato prodotto due anni prima della pandemia

Circola la foto di una confezione del vaccino con una presunta data di produzione al 15 luglio 2018, ma è un fotomontaggio

Riceviamo via Whatsapp, al numero +393518091911 dedicato della sezione Fact-Checking di Open per le richieste di verifica da parte degli utenti, una segnalazione riguardo uno screenshot con il quale si sostiene che il vaccino anti Covid19 di AstraZeneca sia stato prodotto il 15 luglio 2018, anni prima della pandemia. Nell’immagine viene mostrata una confezione del vaccino con la presunta data di produzione del vaccino, a una prima occhiata risulterebbe un banale fotoritocco, ma vediamo questa bufala nel dettaglio per sfatare la teoria del complotto.

La segnalazione via Whatsapp.

Per chi ha fretta

  • La data nella confezione è stata aggiunta con un programma di fotoritocco.
  • La confezione è originale e l’immagine originale, senza ritocchi, circolava a novembre 2020.

Analisi

«Data di produzione: 15 luglio 2018!!!» riporta una scritta in rosso nella freccia che punta verso la data presente nell’immagine, ma questa è stata aggiunta da un utente di lingua italiana. Attraverso una ricerca inversa troviamo una versione precedente pubblicata su Ifunny.co e con una migliore risoluzione.

Nonostante la prima immagine sfuocata e a bassa risoluzione fosse già chiaro il fotomontaggio, nell’immagine qui sopra risulta evidente che la data sia stata aggiunta con una tonalità di colore molto più netta rispetto al testo della confezione. Qui sotto è possibile notare il dettaglio:

L’immagine della confezione è molto simile a quella trattata dai colleghi di Boliviaverifica in un articolo del 27 novembre 2020, solo che si tratta di un’altra foto scattata da un’altra angolazione. Attenzione, nell’immagine diffusa nel 2020 non c’era la data del 15 luglio 2018:

Le foto circolavano a novembre 2020

Attraverso un’altra ricerca per immagini, troviamo quella più ad alta risoluzione e senza fotoritocco in un tweet del 15 novembre 2020.

Come mai troviamo delle confezioni del vaccino AstraZeneca nel mese di novembre 2020 quando doveva essere ancora approvato e messo in commercio? Nel Regno Unito il via libera era stato dato a fine dicembre 2020, ma secondo qualcuno era già stato distribuito in precedenza. Riscontriamo tale tesi sostenuta in un post del 12 novembre 2020 della pagina Facebook chiamata Veto Tv.

Alcune foto dal post Facebook di Veto Tv

Intorno al 12 novembre 2020 erano iniziate a circolare le foto della confezione del vaccino AstraZeneca, accompagnate dalla storia di un presunto dipendente dell’azienda produttrice degli imballaggi che le avrebbe inviate ad un amico per provare che il vaccino fosse già pronto da ben prima dell’approvazione o addirittura da prima dell’inizio della Pandemia in quanto ci vorrebbe molto tempo per disegnare, approvare e produrre “milioni di imballaggi”. Tuttavia, apprendiamo che la società produttrice della confezione era stata scelta il 15 giugno 2020, quando ormai il vaccino era nel pieno della sperimentazione. Insomma, la teoria che il prodotto di AstraZeneca fosse noto da ben prima della Pandemia è di fatto sfatata, ma come era possibile che fossero pronte a novembre? La sperimentazione era agli sgoccioli e, vista l’urgenza, in caso di approvazione non potevano permettersi di trovarsi di fronte a ulteriori ritardi.

Conclusioni

Il vaccino AstraZeneca non è stato prodotto nel 2018, questa teoria viene supportata da un’immagine modificata aggiungendo una presunta data di produzione inventata.

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