Tokyo 2020, Tom Daley dopo l’oro nei tuffi: «Orgoglioso di essere gay e campione olimpico» – Il video

L’atleta britannico rincorreva questo traguardo dal 2008, quando a 14 anni aveva partecipato per la prima volta ai Giochi Olimpici

Tom Daley e Matty Lee hanno appena vinto la medaglia d’oro nei tuffi sincronizzati da 10 metri a Tokyo 2020. Sono in conferenza stampa. La vittoria è arrivata per un soffio: hanno superato di un punto il duo cinese. È una vittoria a cui Daley puntava da tempo: per lui la prima Olimpiade è stata 13 anni fa. È per questo che le parole che ha scelto per celebrare questo momento sono uniche, decise da chissà quanto tempo: «Mi sento incredibilmente orgoglioso di dire che sono un uomo gay e anche un campione olimpico. Quando ero più giovane non pensavo che avrei mai ottenuto nulla grazie a chi ero. Essere un campione olimpico ora dimostra che puoi ottenere qualsiasi cosa». Il suo discorso è rivolto ai giovani Lgbtq+, non solo agli atleti: «Ci sono più atleti dichiarati a questi Giochi Olimpici rispetto a qualsiasi altro Olimpico in precedenza. Ho fatto coming out nel 2013 e quando ero più giovane mi sono sempre sentito quello solo, diverso e non adatto. C’era qualcosa in me che non sarebbe mai stato come la società voleva che fossi. Spero che qualsiasi giovane Lgbt là fuori possa vedere che non importa quanto ti senti solo in questo momento. Non sei solo. Puoi ottenere qualsiasi cosa».


Chi è Tom Daley

Classe ’94, Tom Daley è sposato con lo sceneggiatore premio Oscar Dustin Lance Black. Con lui ha avuto un figlio, Robert, attraverso la tecnica della maternità surrogata. La sua carriera olimpica è cominciata nel 2008 a Pechino. 14 anni compiuti da pochi mesi. Dopo quattro Olimpiadi e due bronzi con questo oro Daley ha toccato il suo punto più alto. Il tuffatore inglese ha gareggiato in coppia con Matthew Lee, tuffatore classe ’98 al suo esordio alle Olimpiadi.


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