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Djokovic perde e distrugge la racchetta. Giorni fa aveva detto: «La pressione è un privilegio, so gestirla» – Il video

«Per sperare di rimanere ai vertici dello sport devi imparare a gestire la pressione. Nessuno nasce con quelle abilità, si sviluppano con il tempo», aveva detto il numero 1 del tennis mondiale alcuni giorni fa

Novak Djokovic, dopo esser stato sconfitto da Pablo Carreno (6-4 6-7 6-3) nella finale per il bronzo nel torneo di tennis individuale maschile di Tokyo 2020, non è riuscito a contenere la propria rabbia sulla terra rossa. Durante il match il tennista serbo ha scagliato prima una racchetta sugli spalti, e poi ne ha schiacciata un’altra contro un palo in campo. Solo pochi giorni prima, il numero 1 del tennis mondiale aveva dichiarato: «La pressione è un privilegio. Per sperare di rimanere ai vertici dello sport devi imparare a gestire la pressione, in campo e fuori. Personalmente ho imparato a sviluppare un meccanismo per gestirla in modo che non mi dia più fastidio, non mi sfinisca più. Sento di avere abbastanza esperienza per sapere come entrare in campo e giocare al meglio. Ma nessuno nasce con queste abilità, si sviluppano con il tempo».


Le sfortunate Olimpiadi di Djokovic

Quest’Olimpiade, però, per Djokovic è stata davvero sfortunata, facendo sfumare per l’atleta il sogno del Golden Slam. Il numero 1 del tennis mondiale, infatti, a causa di un infortunio alla spalla sinistra ha dovuto anche dare forfait alla compagna del doppio misto Nina Stojanovic, con cui avrebbe dovuto gareggiare contro la coppia Ashleigh Barty e John Peers. Con il suo ritiro, i due tennisti australiani hanno conquistato automaticamente il bronzo nel doppio misto. Ma ad attenderlo, fra un mese, ci sono gli Us Open, dove Djokovic potrebbe conseguire un’ulteriore vittoria dopo una straordinaria stagione in cui ha vinto l’Australian Open, il Roland Garros e la finale di Wimbledon.


Foto in copertina: EPA/RUNGROJ YONGRIT
Video: Twitter / @swoolly7

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