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Gianfranco D’Angelo racconta Drive In e com’è nato il mitico Has Fidanken – Il video

In un filmato del 2014, l’attore rievoca la genesi del varietà Mediaset e del personaggio del cagnolino

Gianfranco D’Angelo è morto nella notte tra il 14 e il 15 agosto al policlinico Gemelli di Roma dopo una breve malattia. In questo filmato che risale al 2014 ed è stato girato prima della sua partecipazione alla rassegna teatrale di Casatenovo con la commedia California Suite, l’attore parla delle origini di Drive-In e del personaggio di Has Fidanken. «La trasmissione è nata da un’idea di Antonio Ricci e del regista Giancarlo Nicotra. Lui mi propose di fare una trasmissione diversa, con delle gag, perché all’epoca c’era soltanto la Rai e il varietà televisivo era un po’ fermo. Drive-in si basava tutto sul ritmo: ogni cosa durava due minuti. All’epoca si parlava con gli autori di come lavorare. Has-Fidanken è nato proprio da questi brain storming. L’idea fu di Enrico Vaime, che ebbe l’idea di fare questo cagnolino. Le cose nascevano intorno a un tavolo, ci si riuniva dopo la trasmissione in albergo e stavamo fino alle 4 del mattino a parlare e a scherzare. Ognuno di noi portava la sua esperienza e la sua fantasia per creare personaggi che non erano imitazioni ma esasperazioni». «Ho conosciuto Peppino Palumbo, generale dei paracadutisti, che aveva la passione degli animali. Gli chiesi se aveva un cagnolino e lui mi propose questo animale buonissimo che mettevamo sullo sgabello per fare il numero. Lui si metteva da una parte e lo guardava e non abbiamo mai ripetuto una scena. Una volta è sceso un po’ prima ma tutto qui. Era molto carino e dolce, veniva premiato con un pezzettino di carne dopo la registrazione. Era un attore come noi, nella nostra categoria ce ne sono tanti…». Has Fidanken è stato protagonista anche di un 45 giri:


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