Atleti da non perdere, azzurri da medaglia, programma delle gare: guida alle Paralimpiadi di Tokyo 2020

L’edizione con più atleti di sempre durerà dal 24 agosto al 5 settembre. La spedizione italiana punta a battere il record di 39 medaglie di Rio 2016. Ecco i protagonisti da tenere d’occhio

L’eco di Atena non si è ancora spenta in Giappone. Dal 24 agosto fino al 5 settembre si terrà la 16esima edizione dei Giochi Paralimpici di Tokyo 2020. Come l’edizione per gli atleti normodotati che si è conclusa da poco più di due settimane, anche l’evento sportivo dedicato agli sportivi affetti da disabilità fisiche, sensoriali e psichiche, è stata posticipata a causa della pandemia da Coronavirus. Nonostante l’epidemia, i Giochi in Giappone promettono di essere uno dei più importanti mai tenuti con la partecipazione di oltre 4.400 atleti impegnati (un record) nei 537 eventi da medaglia spalmati in 22 discipline paralimpiche. Nella precedente Olimpiade di Rio 2016, furono 4.350 gli atleti partecipanti.


Le discipline

In tutto sono 22 le discipline in gara, con atleti che partecipano in diverse categorie e classi a seconda della natura della loro disabilità, con esordio assoluto ai Giochi per il badminton e il taekwondo. In quest’ultima disciplina, sperava di esordire anche Zakia Khudadadi, prima donna atleta a rappresentare l’Afghanistan ai Giochi. L’ingresso dei talebani a Kabul e la conseguente chiusura degli aeroporti del Paese l’ha però costretta, assieme al compagno di squadra Hossain Rasouli, a rinunciare al viaggio. Anche la disciplina della canoa ha aggiunto tre specialità, passando da 6 a 9 eventi nel programma, così come avvenuto per il tiro a segno, il tennis da tavolo, la scherma e le bocce.


Per quanto riguarda gli azzurri si tratta della spedizione più numerosa di sempre con ben 115 atlete e atleti (comprese Charlotte Bonin, guida della paratriatleta Anna Barbaro, e Lorena Fuina, timoniere del 4+PR3 mix). Schieriamo 63 atlete e 52 atleti, +14,7% rispetto a Rio 2016 con una presenza femminile pari al 54,7%. In generale, dopo il record di medaglie conquistato dai connazionali anche la spedizione può sognare in grande, cercando di superare l’ottimo risultato di 39 medaglie vinte a Rio 2016. L’Italia non è rappresentata da nessun atleta soltanto nel Calcio a 7 e nella Vela. Sono 15 gli sport in cui sarà possibile fare la storia della rassegna.

Gli atleti azzurri da seguire

ANSA | Simone Barlaam esulta dopo la vittoria con record mondiale nei 100 metri dorso S9, 10 settembre 2019

Partiamo da Simone Barlaam. Il nuotatore milanese, classe 2000, vanta 10 titoli mondiali in carriera e 11 medaglie a livello europeo: a Tokyo cerca la prima medaglia paralimpica con cui coronerebbe una carriera già importante e contraddistinta dai primati mondiali nei 50 e 100 stile libero, nei 50 e 100 dorso e nei 50 delfino nella categoria S9. A insidiare Barlaam, il veterano Federico Morlacchi, reduce da tre bronzi a Londra 2012 e i tre argenti e un oro a Rio 2016, e il dorsista Francesco Bettella. E sempre dal nuoto attenzione alle ragazze: Arjola Trimi, Giulia Ghiretti o Carlotta Gilli sono tutte e tre in grado di andare a medaglia.

Insieme al nuotatore Morlacchi sarà Bebe Vio la portabandiera per il tricolore alla cerimonia d’apertura. La schermitrice veneziana, uno dei volti più conosciuti dello sport paralimpico, cercherà in Giappone di bissare l’oro conquistato nel fioretto individuale in Brasile. Per l’atletica che tanto ha dato alla spedizione azzurra alle Olimpiadi giapponesi, invece, i colori azzurri saranno difesi dalla primatista del salto in lungo e dei 100 metri Martina Caironi, già oro a Rio 2016, e da Monica Contrafatto che nella stessa edizione conquistò il bronzo nella gara regina.

Gli altri atleti da seguire

EPA/ALI HAIDER | Markus Rehm in azione nel Salto in lungo T64 durante i Mondiali per Paratleti di Dubai, 13 novembre 2019

Tra gli atleti delle altre selezioni, in particolare, uno sguardo sulla gara di salto in lungo maschile è d’obbligo con il tedesco Markus Rehm, detentore di quattro ori olimpici. Un altro atleta da seguire è il brasiliano Jefinho, il ‘Pelè paralimpico’, come è chiamato nel suo Paese. Se poi avete già seguito le Olimpiadi, e vi siete accorti degli insistenti spot di una famosa casa automobilistica giapponese tra una gara e l’altra, avrete sicuramente sentito parlare di Jessica Long.

Al di là del marketing, la «Michael Phelps paralimpica», come la chiamano, ha una storia fatta di 23 medaglie in carriera. Di origine russa, Long fu abbandonata in un orfanotrofio in Siberia prima di essere accolta da una famiglia negli Usa. Long ha poi adottato una bambina affetta da una patologia che avrebbe portato all’amputazione delle gambe. Long è sicuramente una delle atlete vincenti per il messaggio che porta e il talento che esprime in vasca. Oltre a lei un’altra atleta da seguire, nel sollevamento pesi, è la nigeriana Lucy Ejike. Così come merita attenzione il percorso paralimpico nella pallavolo su sedia a rotelle che compierà la cinese Tang Xuemei, campionessa della disciplina sopravvissuta nel 2008 a un violento terremoto.

Per la prima volta medaglie riciclate

Questa edizione paralimpica in Giappone è interessante anche per la modalità con cui gli organizzatori hanno deciso di realizzare le medaglie. Già dalle Paralimpiadi in Brasile furono utilizzate percentuali di materiale riciclato per la realizzazione dei trofei. Stavolta a Tokyo le medaglie saranno composte esclusivamente con questo metodo grazie a un progetto tra 1.300 scuole del Paese e alcune compagnie telefoniche giapponesi che hanno contribuito a portare a termine la novità ecologista.

Il programma delle gare

Come per le Olimpiadi la Rai garantirà un servizio di copertura dell’evento con 13 ore di diretta al giorno tra Rai2 e Raisport+ Hd. In caso di eventi in parallelo, ci sarà la possibilità di sintonizzarsi sul 58 del digitale terrestre, Raisport Sd. A differenza dell’edizione per normodotati, si potranno guardare le Paralimpiadi su RaiPlay con due rubriche dedicate: lo streaming e l’on demand di tutte le gare. In alternativa, a pagamento, si potrà sottoscrivere un abbonamento a Eurosport e Dazn. Di seguito tutte le date, giorno per giorno, per seguire le sfide e gli eventi delle Paralimpiadi di Tokyo 2020:

  • Cerimonia di Apertura/Chiusura: 24 agosto/4 settembre
  • Arco: 26 agosto-4 settembre
  • Atletica: 27 agosto-4 settembre
  • Badminton: 1-5 settembre
  • Bocce: 28 agosto-4 settembre
  • Canoa Kayak: 2-4 settembre
  • Canottaggio: 27-29 agosto
  • Calcio: 29 agosto-4 settembre
  • Ciclismo (su pista): 25-28 agosto
  • Ciclismo (su strada): 31 luglio-3 settembre
  • Equitazione: 27-30 agosto
  • Goalball: 25 agosto-3 settembre
  • Judo: 27-29 agosto
  • Nuoto: 25 agosto-3 settembre
  • Sollevamento pesi: 26-30 agosto
  • Tiro: 30 agosto-5 settembre
  • Tennistavolo: 25 agosto-3 settembre
  • Taekwondo: 2-4 settembre
  • Triathlon: 28 agosto-29 settembre
  • Sitting Volleyball: 27 agosto-5 settembre
  • Wheelchair Basket: 25 agosto-5 settembre
  • Wheelchair Scherma: 25-29 agosto
  • Wheelchair Rugby: 25-29 agosto
  • Wheelchair Tennis: 27 agosto-4 settembre

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