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Sondaggi elezioni comunali a Milano, Sala favorito su Bernardo: può vincere già al primo turno

Secondo le rilevazioni di YouTrend per il gruppo Gedi il primo cittadino in carica stacca il rivale di centrodestra: avrebbe tra il 50 e il 51,4 per cento delle preferenze

L’esito delle elezioni comunali di Milano appare già chiaro: stando ai sondaggi, infatti, il sindaco uscente Giuseppe Sala potrebbe già vincere al primo turno. È l’esito del monitoraggio effettuato da YouTrend per il gruppo Gedi a tre settimane dalla chiamata alle urne del prossimo 3 e 4 ottobre. La tornata elettorale, con 13 in corsa, è quella con più candidati di sempre degli ultimi 20 anni, ma è l’attuale primo cittadino a chiudere in testa sul rivale Luca Bernardo le con una stima che varia dal 50 al 51,4 per cento delle preferenze. Gli analisti comunque hanno reso noto anche che l’afflusso atteso a Milano non sarà intorno al quel 54,7 per cento registrate alle scorse edizioni comunali. Un milanese su due, infatti, è ancora indeciso, circa il 47 per cento. L’unica volta che avvenne un capovolgimento di fronte simile fu nel 2006, con Letizia Moratti che superò l’ex prefetto Bruno Ferrante.


Sala promosso dai milanesi

Come sottolineato a La Repubblica dallo stesso direttore di YouTrend Lorenzo Pregliasco il quadro elettorale vede una Milano spaccata piuttosto unita, però, nel giudizio «positivo» sull’amministrazione Sala: il 58,2 per cento del campione di 804 intervistati si promuove la giunta del sindaco in carica. Il fronte politico milanese risulta sempre più polarizzato e in questo frangente il M5s ripercorre e peggiora le preferenze in città: la candidata scelta da Giuseppe Conte, che a Milano ha il 40,6 per cento dei favori, la manager Layla Pavone, si fermerebbe al 4,6 per cento. Alle elezioni del 2016 i pentastellati avevano ottenuto il 10 per cento dei voti. La proiezione offerta dai sondaggi si ripercuote anche sulla potenziale giunta comunale. Palazzo Marino potrebbe ottenere più del 50 per cento riuscendo a mettere in piedi una coalizione che comprenda Azione, Iv, Sinistra Italiana, Articolo 1 e i Verdi: tutti partiti che indirettamente potrebbero permettere al centrosinistra di governare ampiamente sulla città rispetto al 36,9 per cento che potrebbe avere il centrodestra.


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