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Coronavirus, negli Usa i morti superano quelli dell’influenza Spagnola: sono oltre 675.000

Tra le due pandemie le analogie sono tante ma la differenza più grande sta nel fatto che oltre un secolo fa la collettività non aveva a disposizione i vaccini. Nonostante questo, milioni di americani non si sono ancora sottoposti alla somministrazione della prima dose

Il numero delle vittime legate al Coronavirus negli Stati Uniti ha superato quello provocato dall’influenza Spagnola del 1918. Stando agli ultimi dati ufficiali della John Hopkins University, le morti per Covid hanno toccato quota 675.446 e hanno così oltrepassato i decessi di un secolo fa, pari a 675.000. Tutti i progressi scientifici registrati negli ultimi 103 anni non sono dunque serviti a evitare un bilancio tanto pesante in termini di vite umane. Tra gli insegnamenti più preziosi lasciati dalla Spagnola c’è sicuramente l’importanza di non abbandonare troppo presto le precauzioni per la sicurezza personale, la necessità di non diffondere un senso di sicurezza tra gli individui giovani e sani e la raccomandazione di non fare affidamento su cure e trattamenti non approvati dalla scienza.


Queste lezioni apprese dal passato sono state raccolte in un articolo dalla Cnn. La pandemia influenzale del 1918 ha diversi punti in comune con quella da Covid ma la differenza più grande sta nel fatto che le popolazioni di allora non avevano a disposizione un vaccino che potesse proteggerle dal contagio o dalla malattia. Oltre 100 anni più tardi, se i progressi scientifici non sono serviti a evitare la pandemia che ha colpito il mondo dalla fine del 2019, si sono invece rivelati fondamentali per individuare nel più breve tempo possibile le combinazioni farmacologiche adatte a proteggere la collettività dal Covid. Ma nonostante la disponibilità di diversi vaccini contro il virus, milioni di americano non si sono ancora sottoposti alla somministrazione della prima dose. Una scelta in molti casi alimentata dalla diffusione di fake news, complotti e negazionismo in genere che su internet marciano a grandi velocità.


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