Ultime notizie Crisi Usa - IranDelitto di GarlascoGoverno MeloniHantavirusJannik Sinner
ATTUALITÀCoronavirusGreen passInchiesteLombardiaMilanoNo Green pass

L’appello in chat del 28enne indagato per i mille Green pass falsi: «Ho 1 euro sul conto: aiutatemi a pagare gli avvocati»

24 Novembre 2021 - 18:25 Redazione
«Sono nella m**da», ha scritto sul suo canale Telegram. All'appello, ha corredato la foto del suo estratto conto
Google Preferred Site

Un conto corrente, ironia della sorte, al verde. L’attivista No Green pass, promotore dei cortei milanesi e che risulta indagato per istigazione a delinquere aggravata da mezzo telematico, ha pubblicato la foto del suo estratto conto – in cui giacciono appena 1,64 euro – e relativo iban per chiedere una mano con le spese legali. Gabriele “Zeno” Molgora, che tra le altre cose avrebbe usato Telegram per inviare mille Green pass appartenenti ad altri soggetti, è stato perquisito il 23 novembre su delega di Alberto Nobili, il responsabile dell’antiterrorismo milanese. «Sono sempre stato incensurato e ad oggi sono nella m**da – ha scritto il 28enne sul suo canale Telegram per il lancio della raccolta fondi -. Ho sempre cercato di non fare trasparire i miei problemi personali ma se una persona è ottimista e va in televisione un paio di volte non vuol dire che la sua vita sia rose e fiori». I soldi ricevuti serviranno per «pagare gli avvocati», ha specificato Molgora.

Leggi anche: