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Caso Greta Beccaglia, l’uomo accusato di violenza sessuale: «Ho sbagliato, ora voglio incontrarla». Sospeso il conduttore di Toscana Tv

Il 45enne è un ristoratore della provincia di Ancona: «Anche la mia compagna mi ha rimproverato, non sto bene per quello che ho fatto»

Si chiama Andrea, ha 45 anni ed è il molestatore di Greta Beccaglia, la giornalista di Toscana Tv palpeggiata in diretta televisiva al termine della partita Empoli-Fiorentina. L’uomo, accusato di violenza sessuale, rischia il Daspo. Ora a La Zanzara, su Radio 24, ha detto: «Non sto bene per quello che ho fatto, ho chiesto scusa ed è stato uno sbaglio». L’uomo è un ristoratore della provincia di Ancona che ha una compagna e una figlia. «Ho chiesto scusa e ci mancherebbe. Non volevo parlare con nessuno, solo andare alla macchina. Ho sbagliato. Voglio incontrarla, quando lei vorrà», ha aggiunto. Sulla denuncia presentata da Beccaglia, ha detto: «Ho sbagliato. A casa mi hanno detto come ti è venuto in mente, me l’ha detto anche la mia compagna. Sanno che non sono una persona cattiva. Stiamo passando tutti i dispiaceri possibili del mondo».


Le scuse del molestatore

Secondo la giornalista, l’uomo – prima di palpeggiarla – si sarebbe sputato in mano: «Stavo tossendo, non ho sputato», ha replicato lui. E ancora: «Non sto bene, guardate dove è finita questa cosa per uno sbaglio. Uno lavora una vita, si crea una vita e poi guardate cosa succede». «Sono dispiaciuto, ho cercato di porgere le mie scuse alla giornalista. E continuerò a farlo, nella speranza che voglia accettarle», aveva detto poco prima tramite il suo legale, Roberto Sabatini, che da ieri pomeriggio, 28 novembre, avrebbe provato a contattare la conduttrice per recapitare le scuse del suo assistito (che adesso vorrebbe incontrare «di persona» Beccaglia). Lo ha fatto «via social, via mail e anche contattando Toscana Tv» ma «non sono riuscito ad avere risposta», ha detto. «Io auspico ancora una composizione bonaria. Sarei felice se la dottoressa conoscesse Andrea, un imprenditore, una bravissima persona, padre di famiglia, che è sempre stato rispettoso verso le donne. Il suo gesto è inutile da commentare, mi sento però di dire che nel suo gesto, quanto meno nelle sue intenzioni, non c’era alcuna connotazione di tipo sessuale […] Andrea non dorme da due notti», ha concluso il legale, secondo quanto riportato da La Nazione e dall’Ansa. L’uomo, al momento, non avrebbe ricevuto alcun «atto ufficiale». «Le scuse in questi casi non bastano. La giustizia deve fare il suo corso e stabilire che quel gesto vergognoso è sbagliato. Basta», è la replica di Beccaglia a Rainews.


Sospeso il conduttore della trasmissione

Nel frattempo, il conduttore della trasmissione, durante la quale Beccaglia è stata molestata, è stato sospeso. Nel momento in cui la giornalista veniva importunata in diretta, lui diceva: «Non te la prendere […] Si cresce anche attraverso questa esperienza». In una nota, Toscana Tv ha scritto: «Abbiamo condiviso con il giornalista Giorgio Micheletti di concedergli l’opportunità di un momento di riflessione e di pausa professionale nella conduzione del format A Tutto Gol, al fine di chiarire lo svolgimento dei fatti, riservandoci di valutare eventuali provvedimenti disciplinari». Beccaglia, però, ospite de La Vita in diretta, lo ha difeso così: «Capisco Giorgio (Micheletti, ndr) e l’ho difeso dal primo minuto perché lui l’ha fatto per tranquillizzarmi, non voleva minimizzare il gesto. Mi ha ferito l’indifferenza di chi stava intorno. Violenze verbali e un altro tifoso mi ha sfiorato le parti intime».

Foto in copertina da TOSCANA TV

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