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George Floyd, l’ex agente Derek Chauvin si dichiara «colpevole di aver violato i suoi diritti costituzionali»

L’ex poliziotto è già stato condannato a 22 anni e mezzo di carcere. L’ammissione di oggi rischia di prolungare la sua detenzione

L’ex agente Derek Chauvin si è dichiarato colpevole di aver usato la sua posizione di ufficiale di polizia per violare i diritti costituzionali di George Floyd, l’afroamericano di 46 anni ucciso in Minnesota, negli Usa, dopo che Chauvin ha fatto pressione con il ginocchio sul suo collo per quasi 9 minuti. L’ammissione del poliziotto prolungherà molto probabilmente la sua permanenza in prigione. Chauvin è comparso in tribunale oggi e ha riconosciuto la sua responsabilità. A gennaio dovrebbe cominciare il processo a suo carico con l’accusa federale di violazione volontaria dei diritti di Floyd. L’ex poliziotto Chauvin è già stato condannato a 22 anni e mezzo di carcere per l’omicidio di Floyd, dopo il quale prese il via il movimento internazionale Black lives matter, proteste spontanee contro il razzismo e per il riconoscimento dei diritti degli afroamericani.


Ansa | Derek Chauvin, Minnesota, USA, 21 aprile 2021

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