Covid, via libera dell’Aifa alla pillola di Merck: sarà distribuita alle Regioni dal 4 gennaio

Autorizzato anche il remdesivir, il primo farmaco approvato dall’Ema per il trattamento del Covid

L’Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha autorizzato l’utilizzo di due antivirali: molnupiravir, la pillola di Merck, e remdesivir, per il trattamento di pazienti Covid non ospedalizzati. La commissione tecnico scientifica dell’Aifa ha dato l’ok per i soggetti che hanno contratto una malattia lieve-moderata e che hanno patologie preesistenti/coesistenti che potrebbero portare allo sviluppo di una forma grave. Il molnupiravir era stato autorizzato in via emergenziale dal ministero della Salute già a novembre. Il farmaco Merck sarà distribuito alle Regioni a partire dal 4 gennaio. Per quanto riguarda remdesivir, invece, si tratta del primo farmaco approvato dall’Agenzia europea (Ema) per il trattamento del Covid-19. Il via libera era arrivato il 26 giugno 2020, e l’Ema ha recentemente dato l’ok anche al suo utilizzo nei soggetti che non sono in ossigeno-terapia e ad alto rischio di sviluppare una forma grave di Covid-19. Il molnupiravir è un antivirale orale, e, per essere più efficace, va utilizzato entro 5 giorni dall’insorgenza dei sintomi. La durata del trattamento – 4 compresse da 200 mg 2 volte al giorno – è di 5 giorni. Il remdesivir va invece somministrato in via endovenosa fino a 7 giorni dal manifestarsi dei sintomi. Il trattamento ha una durata di 3 giorni.


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