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Quirinale, il M5s spariglia le carte: «Vogliamo un Mattarella bis». Già traballa il tavolo con Letta e Salvini

Secondo fonti del Movimento, a esprimersi favorevolmente per una riconferma del capo dello Stato è stata una «larghissima maggioranza» di senatori

Il Movimento 5 stelle spinge per una riconferma dell’attuale presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. L’assemblea dei senatori M5s si è riunita in giornata per un aggiornamento sulla partita per il Quirinale, le cui votazioni cominceranno tra 20 giorni esatti, come da indiscrezioni di stampa. In questa sede, quasi all’unanimità, gli esponenti 5 Stelle si sono trovati d’accordo con l’ipotesi di un Mattarella bis – come accadde per Giorgio Napolitano – soprattutto alla luce dell’impennata di contagi da Coronavirus rapidamente alimentata dalla variante Omicron.


Il partito di Giuseppe Conte è dunque in pressing per una riconferma dell’attuale capo dello Stato al Colle, come è emerso durante la riunione convocata dalla capogruppo Mariolina Castellone: «Il M5s spinge per la richiesta di un nuovo mandato del presidente in carica». Secondo fonti del Movimento, a esprimersi favorevolmente sarebbe stata una «larghissima maggioranza» di senatori. La mossa potrebbe destabilizzare i piani del leader della Lega Matteo Salvini che ha fatto sapere di star lavorando a un tavolo che riunisca tutti i leader dei vari partiti in vista dell’elezione del presidente della Repubblica, così da condividere «almeno un metodo».


E mentre continuano i contatti riservati tra i diversi partiti, sale l’attesa per l’annuncio del presidente della Camera Roberto Fico che nella giornata di martedì, 4 gennaio, indicherà la data ufficiale del primo voto per eleggere il nuovo presidente della Repubblica (sempre che l’eventualità desiderata dal M5s non prenda piede). Il presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi è convinto che alla fine riuscirà ad avere i numeri per salire al Colle, ma i giochi restano aperti. In serata Salvini si è scagliato contro il Partito democratico, accusando il segretario Enrico Letta di perdere tempo per una partita di grande importanza per la collettività: «Mentre Letta mette veti e perde tempo, la Lega lavora per fare veloce e perché tutti siano coinvolti, nessuno escluso, per una scelta così importante per tutti gli Italiani».

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