Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Conduttore brasiliano sviene in diretta: secondo i No vax è colpa del vaccino, ma i medici lo escludono

Nonostante la smentita dei medici, in Italia le aree No vax diffondono il video accusando la terza dose del vaccino

Circola un video che riprende lo svenimento in diretta di un conduttore brasiliano, Rafael Silva di Tv Alterosa, sfruttato dagli ambienti No vax per sostenere un collegamento con la terza dose del vaccino anti Covid-19, ricevuta il 28 dicembre 2021: «Stroncato in diretta durante il Tg: Poi si scopre che aveva appena fatto la 3 dose» citano i diversi post Facebook che condividono le immagini del conduttore. Dal Brasile, contrariamente a quanto sostenuto dai contestatori del vaccino, la causa risulta essere un’altra.

Per chi ha fretta

  • Rafael Silva si era vaccinato con la terza dose il 28 dicembre 2021.
  • Il fattaccio è avvenuto il 3 gennaio. Rafael Silva venne ricoverato in terapia intensiva.
  • L’emittente televisiva annuncia il veloce recupero e, rispondendo ai No vax, annuncia che i medici escludevano un collegamento con il vaccino.
  • I medici ritengono che Rafael Silva abbia un problema cardiaco precedente alla somministrazione dei vaccini (dalla nascita).

Analisi

«Nessuna correlazione!» riportano alcuni dei post Facebook, lo stesso slogan usato dagli ambienti No vax per sostenere un legame tra decessi e malori con i vaccini anti Covid-19. Il video è stato condiviso dal canale Telegram Consenso_disinformato con il seguente testo: «Il presentatore e giornalista televisivo Rafael Silva è stato ricoverato in ospedale dopo aver subito un arresto cardiaco durante il telegiornale di ieri in diretta su TV Alterosa. Silva stava coprendo una notizia quando improvvisamente è svenuto ed è collassato…».

Il video è stato condiviso anche dalla pagina Facebook Travaglio fans club, invitando gli utenti a iscriversi a un canale No Green pass.

Tra i diffusori troviamo anche il sito bufalaro Mag24.es con un articolo dal titolo «Stroncato in diretta durante il Tg: milioni di spettatori sotto choc. Poi guardando i social si scopre che aveva appena fatto la tripletta».

Ecco il commento della pagina del 5 gennaio:

Ecco un altro caso di assenza di correlazione, il giornalista brasiliano che collassa in diretta durante il tg e che casualmente si era fatto il terzo punturino da una settimana. Venghino troll venghino, abbiamo bisogno di gente che ci dica che è stato un colpo di vento nello studio televisivo, altrimenti si potrebbe pensar male!

Un video è stato pubblicato anche dalla pagina Facebook Neovitruvian il 10 gennaio: «Giornalista brasiliano collassa in diretta, pochi giorni dopo aver fatto il richiamo (5 infarti)».

Non sono mancate le condivisioni degli aderenti alla setta No vax dei ViVi (qui, qui, qui, qui e qui).

Escluso il vaccino

Il fatto era accaduto lunedì 3 gennaio 2022, come riportato dalla stessa pagina Facebook di Tv Alterosa. Ricoverato in terapia intensiva presso l’ospedale Humanitas di Varginha (Stato del Minas Gerais), il 5 gennaio l’emittente riporta le sue buone condizioni di salute, smentendo categoricamente le teorie diffuse dai No vax: «Secondo gli specialisti, è stata esclusa la relazione con il vaccino. Il sospetto, secondo il medico che lo sta assistendo, è che Rafael abbia una malattia congenita. Ossia, è genetica. Secondo il medico, Rafa è nato con questo problema cardiaco e nessuno lo sapeva e nessuno lo aveva identificato».

In un successivo video di Tv Alterosa, in diretta il 6 gennaio 2021, annunciano con gioia ulteriori miglioramenti del conduttore. Ad intervenire è sempre il collega Kudo Lopes, sue sono le parole riportate da Uol.com.br il 4 gennaio: «La famiglia ha parlato con i medici. Tanto è stato diffuso sui social, tante fake news. Secondo gli esperti, hanno escluso la questione della 3a dose».

Il tweet della terza dose. Attualmente il profilo Twitter di Rafael Silva risulta protetto.

Lo sfogo via Twitter di Rafael Silva

Il 7 gennaio 2022, il conduttore pubblica un tweet dove si sfoga contro coloro che nella piattaforma stanno diffondendo notizie infondate («sciocchezze») sul suo conto, invitandoli ad informarsi:

Estou lendo tantas besteiras aqui no twitter a respeito do mal súbito que tive apresentando o jornal. Só peço uma coisa: se informem antes. Aos de bom coração: Obrigado.

A seguito del tweet, Rafael Silva ha bloccato il suo account, molto probabilmente per non essere disturbato durante il periodo del ricovero.

Lo stesso giorno, il collega Kudo Lopes annuncia di aver parlato con Rafael Silva in videoconferenza, affermando che si trova in buon stato di salute.

Il titolo fuorviante

Uno degli articoli più diffusi è quello di OltreTV, condiviso da pagine Facebook come Informare x Resistere e Lo Sai, dal titolo «Rafael Silva: “W la terza dose”. Dopo pochi giorni infarto in diretta – video». Risulta un titolo fuorviante, infatti nel testo finale dell’articolo leggiamo quanto abbiamo riscontrato a Open Fact-checking: «”Secondo gli specialisti – ha spiegato il portavoce di Tv Alterosa – la relazione con il vaccino è già stata scartata. Il sospetto, secondo il medico che lo sta curando, è che Rafael abbia una cardiopatia congenita. In altre parole, è genetica”».

Senza alcuna precisazione, invece, l’articolo di Renovatio21.com, Cospiratori.it, Greenpass.news

Aggiornamento

In data 14 gennaio 2022, Rafael Silva pubblica un post su Instagram dove racconta ai suoi fan quanto riscontrato dai medici: una disgiunzione anulare mitralica (MAD). Nulla a che vedere con il vaccino.

Conclusioni

Contrariamente a quanto insinuato o sostenuto dagli ambienti No vax, i medici avevano escluso un collegamento tra l’arresto cardiaco e la vaccinazione anti Covid-19, riscontrando dei problemi al cuore ritenuti precedenti alla somministrazione. Del caso se ne sono occupati anche i colleghi di Verificador.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Facebook per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Facebook.

Continua a leggere su Open

Leggi anche: