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Coronavirus, i numeri in chiaro settimanali. Sebastiani (Cnr): «Picco superato, ma la discesa della curva è in frenata» – Il video

«In passato un trend di questo tipo è stato il preludio a una nuova risalita», ha detto il matematico

La circolazione del virus, cioè la percentuale di casi positivi sul numero di test molecolari, «ha raggiunto il suo massimo il 6 gennaio scorso». A dirlo è Giovanni Sebastiani, matematico del Cnr, che ha spiegato però che il fenomeno registrato ormai da 4 giorni è «una frenata della discesa della curva epidemiologica da Coronavirus a livello nazionale». La stessa situazione, ma a livello provinciale, «la vediamo sul totale dei casi positivi», dice Sebastiani. Il monitoraggio dell’Iss diffuso oggi, 21 gennaio, fotografa un Paese con un’incidenza stabile a 2.011 casi ogni 100 mila abitanti. E l’indice di contagio Rt in calo a 1,31. «In passato un trend di questo tipo è stato il preludio a una nuova risalita».


Per quanto riguarda le ospedalizzazioni, «la situazione è in miglioramento». Il matematico spiega che la curva degli ingressi in terapia intensiva ha raggiunto il suo massimo intorno all’11 gennaio, e ora sta diminuendo. Mentre l’occupazione dei reparti di area non critica è in crescita a livello nazionale, «il tasso di crescita giornaliero è sensibilmente ridotto da 7-10 giorni». E ancora, «la curva dei decessi che fino a 4-5 giorni fa era in crescita accelerata, mostra una frenata». In questo ultimo caso, l’andamento è ritardato rispetto agli ingressi in terapia intensiva. Oggi l’Italia ha registrato 179.106 nuovi casi di contagio, 373 nuovi decessi e 19.485 pazienti ricoverati con sintomi.


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