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Dal rientro in classe con il Super Green pass ai test gratuiti: ecco le nuove regole sulla scuola

Il decreto pubblicato in Gazzetta ufficiale prevede anche la distribuzione gratuita delle mascherine Ffp2 ad alunni e docenti in autosorveglianza

Come anticipato nelle scorse ore dal sottosegretario alla Salute Andrea Costa, cambiano le regole per il ritorno in classe degli studenti vaccinati. È stato pubblicato in Gazzetta ufficiale il nuovo decreto contenente misure urgenti relative all’emergenza Covid, che include novità anche sul fronte della scuola. Nel nuovo decreto, è previsto che gli studenti guariti o vaccinati delle scuole secondarie seguano le lezioni in presenza anche se in classe si dovessero registrare più di due casi positivi. Ma non solo. In caso di contagio, con il nuovo decreto, gli studenti in regime di autosorveglianza e in possesso del Super Green pass potranno rientrare in classe senza mostrare il certificato medico che attesti la negatività al tampone. Per loro, sarà sufficiente la verifica della sola certificazione verde attraverso l’app aggiornata.


Mascherine Ffp2 ad alunni e docenti in autosorveglianza

Nel nuovo decreto è inoltre previsto lo stanziamento 45,22 milioni di euro per garantire la fornitura di mascherine Ffp2 ad alunni e personale scolastico (sia docente, sia Ata, ndr) in regime di autosorveglianza delle scuole medie e superiori. Secondo il decreto, la fornitura sarà in capo agli istituti scolastici: le scuole, una volta accertata la necessità di mascherine, dovranno fare richiesta di mascherine a farmacie o altri rivenditori convenzionati e occuparsi della relativa distribuzione.


Test rapidi gratuiti anche per gli studenti delle scuole primarie

Novità sul fronte dello screening e del testing anche per gli alunni della scuola primaria, che potranno accedere gratuitamente ai test antigenici rapidi. I test saranno disponibili non solo presso gli ospedali o le strutture di sanità pubblica territoriali, ma anche nelle farmacie e nelle strutture convenzionate. Questa misura, volta all’alleggerimento delle procedure burocratiche ed economiche delle famiglie, è stata finanziata con un ulteriore stanziamento da parte del governo di 19,2 milioni di euro.

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