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Minacce di morte contro Mattarella, denunciato un uomo di Como: sul profilo post No vax e No Green pass

Un uomo, residente nella provincia di Como, è stato identificato e denunciato a seguito di alcuni interventi ritenuti minacciosi nei confronti del Capo dello Stato

«Qualcuno si prenderà una fucilata a bruciapelo !! Qualcuno non farà mai più ritorno a casa fra questi porci» scriveva su Twitter alle 21:41 del 30 gennaio l’utente “Patrik” condividendo l’annuncio delle nuove regole anti Covid-19. Nei cinque minuti successivi inizia a condividere un video del rieletto Presidente della Repubblica Sergio Mattarella con il seguente messaggio: «Nelle prossime ore chissà che non scrivo dell’avvenuto decesso del Capo dello Stato !!». È bastata la condivisione da parte di alcuni sostenitori per far scattare la segnalazione alle autorità da parte di alcuni utenti, raggiungendo l’obiettivo: la mattina di lunedì 31 gennaio, come apprende Open da fonti certe, gli agenti della Polizia bussano presso l’abitazione dell’autore, sostenitore delle teorie No vax e contrario al Green Pass.


Il tweet rivolto al Presidente della Repubblica Mattarella

Attualmente l’account “Patrik” risulta sospeso dalla piattaforma, ma apprendiamo che si tratta di un cittadino residente nella provincia di Como che attraverso i suoi account social condivideva contenuti apprezzati dalle aree No vax come i video interventi della Dott.ssa sospesa Barbara Ballanzoni, della Dott.ssa Loretta Bolgan e dei sostenitori del Movimento 3V.


Alcuni tweet dell’utente Patrick, tra questi quello dove annuncia una «fucilata a bruciapelo»

Nel condividere più volte il video del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, il denunciato aveva cercato l’attenzione di alcuni utenti noti e seguiti dai gruppi complottisti, tra questi Alessandro Meluzzi e l’utente Adry.W. (@liliaragnar).

Alcuni dei tweet dell’utente “Patrik“.

Attraverso ulteriori ricerche effettuate da Open, è stato possibile identificare i diversi account con il quale l’uomo pubblicava dei meme firmati “Patrik”, come quello raffigurante escrementi e maiali inseriti nella foto della squadra del Governo Draghi insieme al Presidente Sergio Mattarella nel giorno del giuramento.

Il meme firmato “Patrik”, censurato da Open.

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