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Il piano di Draghi per l’energia: raddoppiare la produzione di gas per tagliare la bolletta

Ma per attuarlo bisognerà accordarsi con i produttori. La perforazione di pozzi aggiuntivi potrebbe portare a estrarre 1,5-2 miliardi di metri cubi in più

Il governo Draghi è pronto ad aumentare l’estrazione di gas naturale per rispondere alla crisi dei prezzi dell’energia. Se ne è parlato nei mesi scorsi, quando il ministro Roberto Cingolani ha proposto di tornare a estrarre gas per tagliare la bolletta. Con l’obiettivo di tornare a trivellare in Basilicata e nel mar Adriatico. E adesso è il momento delle decisioni, visto che l’intenzione, spiega oggi Il Foglio è quella di raddoppiare la produzione, arrivando a estrarre 7 miliardi di metri cubi di gas. Ovvero un decimo dei consumi nazionali. Ma per attuarlo, spiega il quotidiano, bisognerà accordarsi in qualche modo con i produttori. Senza però accordi diretti tra produttori e governo, ma ritagliando al governo un ruolo di mediatore sugli aspetti finanziari dei prezzi calmierati. Secondo Il Foglio lo Stato potrebbe fornire le autorizzazioni più velocemente per i giacimenti già in produzione. La perforazione di pozzi aggiuntivi potrebbe portare a estrarre 1,5-2 miliardi di metri cubi in più.


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