Scopri di più su DOMINO, la nuova rivista sul mondo che cambia

Sofia Jirau, la prima modella con sindrome di Down di Victoria’s Secret: «Non abbiamo limiti» – L’intervista

La modella portoricana è anche un’attivista: «Mi batto affinché le persone con la sindrome di Down possano trovare un lavoro e realizzare i proprio sogni»

«Se vuoi qualcosa, devi lavorare sodo per ottenerlo». È questo il mantra di Sofia Jirau, modella portoricana di 25 anni. Di Sofia si è parlato moltissimo negli ultimi giorni, soprattutto da quando è diventata la prima modella con sindrome di Down a sfilare per Victoria’s Secret, uno dei brand di intimo femminile più famoso al mondo. «Non abbiamo limiti: né dentro, né fuori», ha ribadito più volte Sofia a Open, spiegando poi anche il significato del suo hashtag #SinLìmites. Sofia Jirau ha iniziato ufficialmente il suo percorso da modella nel 2019, e ben presto, nel febbraio 2020, ha preso parte alla New York Fashion Week. Quest’anno, Sofia ha iniziato la sua collaborazione con Victoria’s Secret nella campagna di promozione della nuova linea Love Cloud. Con questo progetto il brand rafforza il suo impegno a celebrare tutte le donne in maniera inclusiva, dopo le critiche ricevute nei confronti dei canoni di bellezza trasmessi dai suoi angeli.


In foto Sofia Jirau per Victoria’s Secret

Sofia risponde alla video-intervista dalla sua Porto Rico. Racconta che è anche un’attivista che si batte, senza risparmiarsi mai, affinché tutte le persone con sindrome di Down possano «trovare lavoro e realizzare i propri sogni» e senza che qualcuno possa porre loro dei limiti. «Realizzarli è difficile», dice Sofia – che, oltre a essere modella è anche imprenditrice – ma bisogna «crederci e andare a prenderseli». Un messaggio che, di fatto, vuole essere un monito a non mollare mai: «Io non ho paura se insultano me o il mio corpo, la paura la lascio per strada», ha dichiarato la modella che si ispira a Jennifer Lopez. «Adesso voglio sfilare su tutte le passerelle d’Europa, da Parigi a Milano».


Video di Fabio Giuffrida e Antonio Di Noto per OPEN

Leggi anche: