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La vista dalla finestra di Zelensky, il nuovo video: «Sono qui a Kiev, non mi nascondo. Corridoi umanitari? Hanno funzionato solo i carri armati russi»

Il presidente ucraino torna ad accusare la Russia di aver disatteso l’accordo sulla tregua previsto oggi 7 marzo, alla vigilia di un nuovo tentativo di cessate il fuoco annunciato da Mosca

Mentre a Kiev riprendono a suonare le sirene che annunciano gli imminenti bombardamenti russi, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha diffuso un nuovo video sui suoi canali social per ribadire che non ha alcuna intenzione di lasciare la capitale: «Rimango a Kiev, su Bankova – dice riferendosi al palazzo presidenziale – Non mi nascondo e non ho paura di nessuno. Quanto serve per vincere questa guerra!». Nel filmato, il presidente ucraino ha di nuovo attaccato Mosca, colpevole di aver fatto fallire oggi 7 marzo la tregua che avrebbe permesso l’evacuazione dei civili con i corridoi umanitari: «C’è stato un accordo sui corridoi umanitari. Ha funzionato? Al loro posto hanno funzionato i carri armati russi, i Grad russi (i lanciarazzi, ndr), le mine russe…». Alla fine del terzo round di negoziati, comunque, sarebbe stato raggiunto un nuovo accordo per una tregua fissata per martedì 8 marzo alle 8 ora italiana.


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