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EU4UA, come funziona la piattaforma per offrire una casa ai rifugiati ucraini

Secondo i dati forniti dal portale, grazie a questo sistema ci sono già mille famiglie provenienti dall’Ucraina che hanno trovato una sistemazione

Una volta arrivati nell’homepage ci sono due percorsi possibili: quello per i rifugiati dalla guerra in Ucraina che cercano una casa e quello per chi invece quella casa è disposto ad offrirla. Il portale si chiama EU4UA, l’Europa per l’Ucraina, ed è stato sviluppato da fondatori di Jobether, un sito per la ricerca del lavoro. L’obiettivo è quello di mettere in contatto chi vuole ospitare e chi cerca un posto dove stare dopo essere fuggito dall’Ucraina. Per accedere al portale come persone in grado di dare ospitalità bisogna costruire un account con una serie di dati, dal luogo in cui si trova la casa che si vuole mettere a disposizione al numero di persone che può contenere. L’unico limite è quello delle età degli ospiti: non è possibile chiedere di accettare solo bambini. In questo caso infatti si andrebbe contro le norme sulle adozioni in vigore in diversi Stati europei. Il progetto non è ancora molto diffuso sui social ma gli sviluppatori assicurano che solo nelle prime 24 ore dal lancio oltre 5 mila famiglie si sono registrate come host e circa 1.000 famiglie provenienti dall’Ucrania hanno trovato una sistemazione. Ma l’obiettivo dei fondatori è ancora più ambizioso: «Di fronte a questa tragedia, milioni di famiglie europee hanno espresso la loro solidarietà e la volontà di aiutare. In assenza di soluzioni accessibili ed efficienti, però, chi cerca una sistemazione ha difficoltà ad incontrare chi è disponibile ad offrirla». I metodi per mettere a disposizione una casa sono diversi: negli scorsi giorni anche Airbnb ha avviato una campagna simile.


L’arrivo dei profughi in Unione europea

L’Alto commissario dell’Onu per i rifugiati Filippo Grandi ha detto che quella ucraina è la «crisi di profughi più veloce in Europa dalla Seconda Guerra Mondiale». Prima che i tank russi superassero il confine con l’Ucraina, nel Paese vivevano 44 milioni di persone. Secondo i dati pubblicati dal Ministero dell’Interno al 6 marzo sono già arrivati in Italia 14.237 cittadini provenienti dall’Ucraina. In larga parte si parla di persone che avevano già contatti in Italia, con parenti o amici che lavoravano nel nostro Paese. Il numero totale di profughi che arriveranno da queste terre è difficile da calcolare ma secondo l’Onu la cifra totale potrebbe arrivare a 2 milioni.


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