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Le «liste dell’orrore» dei «danneggiati da vaccino» sono segnalazioni non verificate

I dati di EudraVigilance provengono da segnalazioni che necessitano ancora verifica

Ogni tanto torna a circolare in rete il tormentone dei danneggiati dai vaccini contro il nuovo Coronavirus. Su Facebook in particolare è possibile trovare diverse condivisioni, tratte da un articolo di Scenari economici dell’8 febbraio 2022. Il titolo è piuttosto allarmante: «Le liste dell’orrore: 38.983 morti e 3.530.362 danneggiati dai vaccini COVID nel database EudraVigilance». Peccato che – come dovrebbe essere ben noto -, questi database raccolgono indiscriminatamente tutte le segnalazioni spontanee di presunti eventi avversi, senza poterne verificare l’entità, né un rapporto causale coi vaccini.

Per chi ha fretta:

  • L’articolo di Scenari economici si basa sui dati di EudraVigilance.
  • Il database raccoglie tutte le segnalazioni di presunti eventi avversi post-vaccino, senza verificarli.
  • Alla luce dei dati realmente verificati dall’Ema risulta che statisticamente i benefici dei vaccini Covid superano di misura i rischi, che sono maggiori per i non vaccinati.

Analisi

A parte accennare al fatto che si tratta di «segnalazioni sospette», l’articolo di Scenari economici non sembra tener conto del contesto, fornendo una lunga lista di eventi avversi, anche fatali, dando per scontato che più lunga è la lista, maggiore il pericolo. Le cose andrebbero invece valutate statisticamente, sulla base dei soli fenomeni verificati. Lo avevamo spiegato già in diversi articoli (per es. qui, qui e qui).

Il database europeo (PAESI SEE e non SEE) delle segnalazioni di sospette reazioni ai farmaci è EudraVigilance – continua l’autore -, verificato dall’Agenzia europea per i medicinali (EMA), che ora riporta 38.983 decessi e 3.530.362 danneggiati a seguito di somministrazioni dei quattro vaccini COVID-19 […] Sul totale degli infortuni registrati, quasi la metà di essi (1.672.872) sono danneggiati gravi.

La tabella di EudraVigilance riportata su Scenari economici.

Quando sono emerse delle correlazioni preoccupanti, l’Ema ha aperto delle indagini, per esempio riguardo alle miocarditi coi vaccini a mRNA (ne abbiamo trattato qui e qui) o i trombi nei vaccini adenovirali (vedasi i nostri articoli qui e qui). Alla luce dei casi verificati, l’Agenzia ha sempre concluso che i benefici superano di gran lunga i rischi. Senza contare il rischio che corre chi sceglie di non vaccinarsi, sia in termini di sintomi che si prolungano dopo la guarigione – ovvero il long Covid -, sia per quanto riguarda il rischio di morte nei soggetti più predisposti a forme gravi di Covid-19.

I conti non tornano

Come riportano anche i colleghi di Facta, in base al rapporto pubblicato dall’Ema il 20 gennaio 2022, basato anch’esso sui dati di EudraVigilence, risulta che siano state somministrate 735 milioni di dosi di vaccini anti Covid-19, 913.330 risultano invece le segnalazioni di presunti eventi avversi di cui 8.807 con esito fatale, non 38 mila come riportato nell’immagine diffusa online.

Nel frattempo, l’immagine viene aggiornata aumentando il numero dei decessi che ora sono giunti a 40.788 decessi.

Nel rapporto del 17 marzo 2022 non vengono riportati gli stessi numeri presenti nel meme che circola online:

Conclusioni

Usare esclusivamente i dati dei database che raccolgono le segnalazioni spontanee di eventi avversi è sempre pericoloso, perché non forniscono un’immagine accertata dei reali eventi avversi, della loro frequenza ed effettivo collegamento coi farmaci. Un una popolazione dove una quota maggioritaria assume il vaccino è piuttosto plausibile che questo risulti correlato con una gamma di sintomi non necessariamente dovuti all’inoculazione. I numeri riportati nel meme, inoltre, non combaciano con quelli reali.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Facebook per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Facebook.

Open.online is working with the CoronaVirusFacts/DatosCoronaVirus Alliance, a coalition of more than 100 fact-checkers who are fighting misinformation related to the COVID-19 pandemic. Learn more about the alliance here (in English).

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