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No! La foto pubblicata da ANSA non conferma la teoria del complotto dei manichini a Bucha

La foto dei manichini pubblicata dall’ANSA è stata usata per sostenere che i morti di Bucha non siano reali, ma la teoria è stata smentita dall’autore dello scatto

Alcuni utenti stanno condividendo su Facebook uno screenshot di un articolo ANSA sulla strage di Bucha nel quale viene utilizzata come foto di copertina un’immagine di alcune parti di manichini sparsi nelle strade della città. L’associazione tra la foto e l’articolo viene sfruttata per sostenere che i morti della cittadina ucraina non siano reali, una teoria del complotto simile a quella diffusa da Russia24.

Per chi ha fretta

  • Sì, la foto è veramente stata inserita nella diretta Ansa, che viene modificata di volta in volta;
  • No, l’ANSA non stava cercando di spacciare i manichini per cadaveri;
  • No, l’ANSA non ha svelato che i morti di Bucha erano fantocci;
  • Sì, i morti della strage di Bucha sono reali.

Analisi

Nella foto qui sopra si può vedere uno dei post in questione. Il testo sopra l’immagine dice:

No ma veramente hanno pubblicato questa foto terrificante??? Brandelli di manichino sventrato da missile!

E il film continua…ma ancora riuscite a credere alle notizie che ci propinano ogni giorno???

#ècolpadeinovacszzzzzzzzzzzzzzzzzzzz

Tra i commenti in molti sostengono la tesi del post, con qualcuno che addirittura dice che la foto sia un tentativo dell’ANSA di far capire ai lettori che la guerra è tutta una messinscena.

Un commento che sostiene che la guerra sia «una presa per il culo»

Effettivamente, a un lettore potrebbe non essere chiaro perché un articolo che menziona nel titolo il numero delle vittime della strage mostri nella foto di copertina dei manichini. Il motivo però è presto chiarito dallo stesso inviato dell’ANSA autore dello scatto: Lorenzo Attianese ha spiegato a Open che l’ANSA preferisce non pubblicare foto di morti in chiaro. L’immagine in questione era quindi stata utilizzata nella diretta per mostrare la devastazione della città.

Un altro dei post che accusano Ansa: «Ansa.it pubblica la foto della strage dei manichini… Pennivendoli al servizio dei nazisti»

I manichini, però, non erano affatto “finti morti”, ma venivano utilizzati dall’esercito di Putin nelle barricate in giro per la città, in modo da far credere agli ucraini che c’erano soldati russi a guardia delle stesse. Per dare ai manichini un aspetto più realistico, questi venivano vestiti con indumenti militari. Nella foto diffusa dall’ANSA, infatti, si vede in testa al manichino un drappo mimetico, che è ancora più evidente in un altro scatto della stessa scena fornitoci in esclusiva da Attianese.

Un angolazione diversa della foto pubblicata dall’ANSA in cui si vede chiaramente un drappo mimetico in testa al manichino semidistrutto

Attianese ci ha inviato anche una terza foto, che mostra un altro manichino posto in un altra barricata.

Conclusioni

Uno screenshot di un articolo dell’ANSA nel quale compare una foto di alcuni manichini è stata usata dai complottisti per sostenere che questi fossero usati per inscenare le morti della strage di Bucha. Come detto a Open dall’inviato Ansa e autore dello scatto, i manichini sono stati usati dall’esercito russo per confondere i soldati ucraini riguardo la loro presenza nella città.

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Foto nell’articolo: cortesia di Lorenzo Attianese

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