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Pugno duro dell’Uefa contro la Russia: stop a tutti i club per la prossima stagione di Champions, Europa e Conference League

Dopo la sospensione decisa lo scorso 28 febbraio, l’Uefa ha deciso di confermare l’esclusione delle squadre russe dalle competizioni europee anche per la prossima stagione

L’Uefa ha deciso che per la prossima stagione non ci saranno club russi nelle competizioni europee. La decisione prevede che nella stagione 2022/2023 tutte le squadre russe non potranno partecipare a Champions League, Europa League e Conference League, oltre che alla Champions femminile e alla Uefa Youth League per il settore giovanile. Esclusa anche la nazionale femminile russa dal prossimo campionato Europeo, in cui era inserita nel girone C. Il torneo in programma in Inghilterra dal 6 al 31 luglio vedrà quindi la partecipazione del Portogallo, che aveva perso gli spareggi proprio contro la Russia. Lo stop a tutte le squadre di calcio russe era scattato lo scorso 28 febbraio «fino a nuovo avviso», come ripercussione per l’invasione russa in Ucraina. Con la decisione di oggi 2 maggio, i provvedimenti della Uefa per i club maschili e femminili, le nazionali, le squadre giovanili e quelle di futsal sono diventati effettivi anche per la prossima stagione.


L’Uefa ha anche respinto la candidatura un po’ provocatoria della Russia per ospitare gli Europei del 2028 o del 2032. La federcalcio europea ha bocciato la proposta russa sulla base del regolamento, secondo cui: «ogni candidata deve assicurarsi di non agire in modo da portare in discredito alla Uefa, alla finale o alla fase finale, qualsiasi altro offerente, la procedura di gara o il calcio europeo».


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