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Mosca smentisce la parata del 9 maggio a Mariupol: «Celebrazioni impossibili». Kiev: «Ci aspettiamo bombardamenti pesanti»

L’annuncio è arrivato dal portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. Monta la preoccupazione sugli attacchi a ridosso della ricorrenza

Le celebrazioni previste a Mariupol per il Giorno della Vittoria il 9 maggio sarebbero «impossibili per ovvie ragioni». Ad annunciarlo è il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, citato dall’agenzia di stampa russa Tass. Peskov ha detto di essere «certo che arriverà il momento per questa celebrazione». Sulla possibilità di una delegazione ufficiale russa a Mariupol per quella data, Peskov ha detto di non avere informazioni a riguardo. Ad aver dato notizia dell’eventuale parata a Mariupol era stata proprio la vicesindaca Viktoria Kalachova, dicendo che i residenti di Mariupol si aspettano questo evento. Nei giorni scorsi, l’intelligence ucraina aveva confermato specificando che la Russia stava «pulendo le strade centrali dalle macerie, togliendo gli ordigni inesplosi e rimuovendo i corpi delle persone uccise» per festeggiare la sconfitta della Germania nazista e la vittoria dell’Unione Sovietica. Ieri, mentre a Mosca si facevano le prove nella Piazza Rossa, è arrivata la notizia dell’annullamento delle parate nelle auto-proclamate repubbliche di Donetsk e Lugansk.


Allerta bombardamenti

Arriva l’allerta bombardamenti da Kiev in vista dell’8 e del 9 maggio. Il Consiglio nazionale di sicurezza e Difesa ucraino – citato dalla testata Unian – ha invitato i cittadini ucraini a prestazione attenzione, perché in quei giorni «gli occupanti russi potrebbero organizzare massicci bombardamenti di vari insediamenti per aumentare il terrore della popolazione civile». Hanno specificato che l’esercito russo non riesce ad avere «risultati significativi al fronte prima del Giorno della Vittoria», e che «il rischio di massicci bombardamenti delle città è in aumento». Per questo motivo durante i due giorni le forze armate «lavoreranno in modalità intensificata». Il Consiglio nazionale di sicurezza e Difesa ucraino che ha lanciato l’allerta è l’organo che si occupa della politica di sicurezza nazionale sia per gli eventi di portata nazionale che internazionale e dà consulenza al presidente ucraino Volodymyr Zelensky.


Foto di copertina di Yuri Kochetkov/EPA

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