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Dinamite, scie chimiche e vaccini: così il complottismo colpisce anche la tragedia della Marmolada

Sui social network si sono scatenate le fake news riguardo il crollo del ghiacciaio che lo scorso 3 luglio ha ucciso 7 persone

Scie chimiche, vaccini, Nuovo Ordine Mondiale: la retorica del complotto ha temi ricorrenti. E non risparmia neppure la tragedia della Marmolada. I teorici del web si stanno infatti impegnando, nelle ultime ore, per trovare la causa del crollo del seracco che lo scorso 3 luglio ha causato la morte di 7 persone. Il disastro, a detta loro, non ha una spiegazione banale come quella cambiamento climatico in atto, che sta sciogliendo il ghiacciaio delle Dolomiti. Dietro ci sarebbe molto di più.


La «bufala» del cambiamento climatico

«Hanno creduto alle p**tanate di Burioni sul Covid a quelle di Draghi sui vaccini, a quelle di Di Maio sulla guerra in Ucraina… vuoi che non credano alle str*nzate sul cambiamento climatico? Piddini what else?», domanda un utente su Twitter. Tra i commenti, viene postata la foto di un gregge, a simboleggiare la natura di coloro che credono nel surriscaldamento globale: un branco di pecoroni. Lusinghe ripetute anche in altri tweet, che esortano: «Svegliatevi che ogni giorno vi rifilano una fantomatica emergenza per rendervi succubi e appecorati!». Lo scopo, a detta di quest’utente, sarebbe arrivare ai nostri «quattrini».


Ma c’è chi si spinge anche oltre. Non solo la crisi climatica non avrebbe nulla a che fare con il disastro, ma quest’ultimo sarebbe stato inscenato proprio per «alimentare la psicosi» riguardo l’aumento della temperatura globale. Il ghiacciaio sarebbe dunque crollato, ma a causa di una «mina» messa sul posto da «questi infami che obbligano persone a finti vaccini pericolosi per la salute».

«Questi infami», probabilmente, sarebbero i membri del «Nuovo Ordine Mondiale»: oscura organizzazione in grado di «provocare e distruggere nuvole anche per mesi» grazie alle «tecniche di geoingegneria».

Le scie chimiche

Se associare il crollo del ghiacciaio ai vaccini sembra ardito, tirare in ballo le scie chimiche appare invece naturale per molti utenti. La teoria del complotto secondo cui vengono aggiunte sostanze chimiche alle scie di condensazione create dagli aerei per farle piovere dal cielo è stata infatti tirata prepotentemente in ballo. «Siccità voluta. Scie chimiche a gogo… possono far piovere o tenerci sotto una cappa di afa. Ma tutto serve, sia per rafforzare la bufala del cambiamento climatico, sia per instaurare un’emergenza, sia per far fallire l’agricoltura. Guardate il cielo!», esorta ad esempio un commento su Facebook.

D’altronde, ricorda un altro utente, «Durante il lockdown gli aerei erano a terra e fatalità pioveva e nevicava». Fatalità? Lui non crede.

Tra i vari commenti raccolti su Facebook spicca anche questo: «Sciano più volte al giorno, comandano pioggia o siccità ma siamo dormienti, il cielo è artificiale quasi sempre e pochissimi lo notano e sono tacciati come paranoici».

La dinamite

L’informazione che passa attraverso i social talvolta può vantare presunte esclusive. Come lo scoop che attribuisce al «giornalista francese Fabian Vizien» una scoperta sconvolgente: «A causare il crollo sarebbero state alcune cariche di dinamite. Il tutto per distogliere l’attenzione dalla pubblicazione dei recenti studi che confermano il fallimento della campagna vaccinale».

Due dettagli sono degni di nota: il primo, è che tale Fabian Vizien non risulta esistere nel mondo reale. Il secondo, è che la fonte della notizia è un profilo di cui ci eravamo già occupati in passato. Si tratta dell’account di una sedicente «giornalista indipendente», che talvolta cambia nome e cognome. Il suo modus operandi invece è sempre lo stesso: la pubblicazione di storie inventate di sana pianta, accompagnate da foto di volti create da un algoritmo, che spesso e volentieri riescono a diventare virali. Probabilmente perché i contenuti sono familiari a quelli dell’emisfero complottista: i vaccini sono un mezzo per controllarci, siamo sotto il dominio del Nuovo Ordine Mondiale, e il cambiamento climatico non è che una grande farsa creata dalle scie chimiche. Su cosa si basano queste congetture? Non è dato saperlo.

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