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Twitter, il nodo dello scontro legale: «Così Musk cerca di abbassare il prezzo dell’affare»

Il Tribunale del Delaware si pronuncerà sulla controversia tra l’azienda e il miliardario: le ipotesi sulla strategia del patron di Tesla

Dopo il passo indietro di Elon Musk, su Bloomberg è stata pubblicata una lunga analisi in cui vengono presi in considerazione gli scenari verso cui Twitter sta andando incontro. Al momento Musk ha ritirato l’offerta di acquisizione del social network, una proposta che era arrivata a pesare 44 miliardi di dollari. L’uomo più ricco del mondo ha rinunciato ai suoi progetti perché il social non avrebbe fornito abbastanza dettagli sulla percentuale di account falsi presenti sulla piattaforma. Il presidente di Twitter Bret Taylor ha promesso che la società farà causa a Musk, cosa che potrebbe avvenire già questa settimana. La proposta di acquisto infatti era già stata depositata alla Securities and Exchange Commission (Sec), l’autorità degli Stati Uniti che si occupa di sorvegliare il mercato finanziario.


La causa dovrebbe arrivare davanti alla Court of Chancery nello stato del Delaware. Qui i giudici potrebbero scegliere di pronunciarsi contro Musk e obbligarlo così ad acquistare Twitter comprando tutte le azioni a 54,20 dollari, il prezzo fissato dall’accordo. La battaglia si annuncia «titanica», come scrive Bloomberg. Gli interessi di Twitter infatti verranno difesi dallo studio legale Wachtell, Lipton, Rosen & Katz LLP mentre Musk si affiderà a Quinn Emanuel Urquhart e Sullivan LLP, studio di avvocati che lo sta già difendendo per una causa che riguarda la privatizzazione di Tesla. In tutto questo le azioni di Twitter sono crollate: dal record di 51,7 dollari raggiunto il 25 aprile, ora sono arrivate a 33,4 dollari.


La nuova strategia di Musk per abbassare il prezzo

Bloomberg ha intervistato Charles Elson, ex professero universitario ed ex capo del Weinberg Center for Corporate Governance. Secondo Elson, il patron di Tesla starebbe solo cercando di abbassare l’offerta, visto che al momento le azioni di Twitter sono basse e quei 44 miliardi di dollari sembrano una cifra sempre più lontana dal valore reale della società: «Quella assunta da Musk è solo una posizione negoziale». Secondo Elson quindi l’esito più probabile di tutto l’affare è che alla fine le due parti raggiungano un accordo extra giudiziale.

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