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Champions, la vergogna dei cori per Putin dei turchi del Fenerbahçe contro la Dinamo Kiev – Il video

Sul caso è stata aperta un’indagine della Uefa, secondo i media turchi

Hanno provato di tutto i tifosi turchi per fare innervosire gli avversari ucraini. E se nei palazzi istituzionali la Turchia di Erdoğan sta svolgendo un ruolo di intermediario tra Kiev e Mosca, nello stadio di Istanbul si inneggia a Putin. È successo ieri sera durante la partita tra Fenerbahçe e Dinamo Kiev, una gara cruciale per il cammino in Champions League di entrambe. All’andata, giocata in Polonia, finì 0 a 0. Quindi si decideva tutto ieri sera: chi vince va avanti, chi perde va a casa. E a vincere sono stati gli ospiti ucraini. «Il calcio è un gioco leale. La Dinamo Kiev è stata più forte», ha commentato l’ambasciatore dell’Ucraina in Turchia Vasyl Bodnar, al quale non sono sfuggiti quei cori: «È molto triste sentire dai tifosi del Fenerbahçe parole che sostengono l’assassino e l’aggressore che sta bombardando il nostro Paese».


Secondo la stampa turca, l’atmosfera allo stadio si era fatta tesa nei primi minuti del secondo tempo, quando la squadra ospite è andata in vantaggio con un gol di Vitaliy Buyalski. I padroni di casa erano rimasti in 10 per l’espulsione di un centrocampista, erano in svantaggio e pochi minuti dopo hanno pure sbagliato un rigore. Alla fine a vincere è stata proprio la Dinamo Kiev per 2-1. «Tutto ha funzionato secondo i nostri piani e abbiamo vinto. Ma non abbiamo tenuto conto dei tifosi. Non mi aspettavo slogan del genere. Che peccato», ha commentato durante un’intervista televisiva l’allenatore romeno della Dinamo Kiev, Mircea Lucescu, che si è rifiutato di partecipare alla conferenza stampa a fine gara.


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