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Lazio, Sarri risponde a Mourinho: «Per la Roma il secondo posto sarebbe deludente. Noi abbiamo investito»

Botta e risposta tra il tecnico giallorosso e quello biancoceleste alla vigilia della prima di campionato per le due romane

Il derby della Capitale è già iniziato. E’ bastata la prima conferenza stampa di José Mourinho e i discorsi dello Special One sulle ambizioni della Roma per scatenare la reazione del tecnico laziale Maurizio Sarri. L’allenatore biancoceleste infatti non si è lasciato sfuggire l’occasione per rispondere alle parole del collega, che ha sottolineato come a Trigoria finora siano stati spesi soltanto 7 milioni sul calciomercato (pochi rispetto ai 39 usciti dalle casse di Lotito). Dunque, per Mourinho, parlare di Scudetto in chiave giallorossa sarebbe un’esagerazione. Una deduzione che ha provocato la risposta di Sarri, che ha voluto mettere subito le cose in chiaro nonostante il campionato delle due romane non sia ancora iniziato:


Noi non abbiamo speso, abbiamo investito. Ringrazio José per la fiducia, cercherò di accontentarlo e al tempo stesso dico a lui che se quest’anno la Roma dovesse arrivare seconda sarebbe una grande delusione.


Stato di forma

Maurizio Sarri
ANSA/RICCARDO ANTIMIANI | Maurizio Sarri sulla panchina della Lazio

Oltre a rispondere a Mourinho. Sarri ha parlato delle condizioni della sua squadra in vista dell’inizio della stagione. Anche in questo caso il tecnico ha sfruttato l’occasione per togliersi alcuni sassolini dalle scarpe in merito a date e orari delle prime giornate di campionato:

Difficile dire a che punto siamo, durante il precampionato abbiamo fatto più fatica del previsto anche perché abbiamo avuto difficoltà a smaltire i carichi di lavoro a causa delle condizioni del terreno che abbiamo trovato in montagna. La sensazione è negli ultimi giorni la squadra abbia trovato un po’ di brillantezza, però non siamo sicuramente al massimo».

Poi la stoccata alla Lega:

Sarà un’annata folle. Basti pensare che domani giochiamo alle 18.30 e siamo in pieno agosto. Due anni fa, dopo il lockdown, si decise di giocare alle 21.45 visto che era estate… Credo si stia facendo di tutto per non vendere il nostro prodotto. In quanto a noi, abbiamo ringiovanito parecchio la rosa con l’obiettivo di aprire un nuovo ciclo che possa ripetere i risultati di quello precedente. Abbiamo un potenziale interessante, sarà il campo a dire l’ultima parola. C’era la necessità di ringiovanire una rosa che era tra le più vecchie d’Europa. Lo abbiamo fatto, il vero percorso inizia ora. La squadra mi piace, abbiamo fatto scelte logiche.

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