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La proclamazione di Carlo III al Saint James di Londra: «Mi impegnerò per il resto dei miei giorni»

La cerimonia di proclamazione. In arrivo l’annuncio dal balcone

Al Saint James, il più antico dei palazzi reali di Londra, Carlo è stato ufficialmente proclamato re. Non sono passate nemmeno 48 ore dalla morte di sua madre, la Regina Elisabetta II, ma il Regno Unito ha un nuovo sovrano: Carlo III. La cerimonia è cominciata alle ore 11. L’Accession Council si è tenuto alla presenza della regina consorte Camilla e l’erede al trono William. Presente anche la premier Liz Truss insieme a diversi ex primi ministri. Penny Mordaunt, presidente della Camera dei Lord, ha dato l’annuncio della morte della regina. Richard Tillbrook, civil servant della Camera dei Comuni, ha proclamato Carlo re e ha poi proclamato «God save the King». L’annuncio verrà dato a breve dal balcone del Saint James, che per tre secoli, fino al regno di Vittoria, è stata la residenza dei reali. Le bandiere saranno alzate a tutta asta per il nuovo re, ma verranno presto riabbassate per continuare i 10 giorni di lutto nazionale. Intanto, l’inno modificato è già pronto. Dopo 70 anni, Dio salvi il re è stato cantato nella cattedrale di Saint Paul, che dal 1952 aveva sentito solo Dio salvi la regina, al termine della celebrazione religiosa in omaggio a Elisabetta II. Il suo erede al trono, Carlo III, ha già tenuto ieri il primo discorso ufficiale. Registrato nelle sale di Buckingham Palace, il nuovo sovrano ha promesso di servire il popolo britannico, rinnovando il giuramento fatto dalla madre, «per tutta la vita».


Il discorso del Re

«Mi impegnerò per il resto dei miei giorni, rispettando i doveri e l’eredità di Elisabetta», ha detto Carlo. «Sarò guidato dal parlamento e conterò sul sostegno della mia amata moglie», ha aggiunto. «Mia madre ha dato un esempio di amore e servizio per tutta la vita. Il regno di mia madre non ha pari per durata, dedizione e devozione… Sono profondamente consapevole della profonda eredità e dei grandi doveri e responsabilità che ora passano a me», ha spiegato Carlo. Che ha anche promesso trasparenza sui conti di corte. Infine, Carlo ha accettato di fronte all’Accession Council l’atto di proclamazione che certifica la sua successione alla regina Elisabetta, firmando i documenti relativi, controfirmati a seguire da varie figure istituzionali inclusa la regina consorte Camilla.


Intanto media britannici hanno promosso il discorso del Re di ieri: la citazione di Shakespeare – “May flights of angels sing thee to thy rest“, “Possa il canto degli angeli vegliare sul tuo riposo” – è stata molto apprezzata. Sulle prime pagine domina il “grazie” rivolto alla sua “darling Mama”. Mentre i progressisti Guardian e Daily Mirror preferiscono sottolineare, nella loro titolazione di apertura, «l’impegno» solenne preso da Carlo III nel suo «King’s Speech» – in continuità con la dedizione allo spirito di servizio riconosciuto a Elisabetta II – a «servire» il Regno con «lealtà, amore e rispetto». Nel complesso tutti evidenziano in ogni caso in tono positivo l’approccio del nuovo re, che sembra aver passato a pieni voti questo primo ‘esame’. Un re tanto maturo, quanto «sincero e sorprendentemente intimo», secondo il Times.

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