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E il prezzo del gas vola dopo il discorso di Putin: oltre 200 euro al Mwh. Crolla l’euro

La valuta dell’Unione viene scambiata stamattina al pari di 0,988 dollari

Le parole di oggi del presidente russo Vladimir Putin sono bastate a far impennare nuovamente il prezzo del gas. Il metano ha sfondato oggi la quota dei 200 euro al Mwh dopo che nei giorni scorsi il suo costo aveva subito un calo che rifletteva una ritrovata relativa fiducia dei mercati. Per la precisione al Ttf, il mercato del gas di Amsterdam dove le compravendite determinano il costo del bene, il prezzo del megwattora ha toccato i 206 euro nei contratti scambiati in apertura. Un rialzo del 6,04% rispetto a ieri. L’incremento è diretta conseguenza del discorso alla nazione di Putin. Il presidente russo ha annunciato oggi che intende iniziare una mobilitazione militare parziale – finora la guerra dal lato russo è stata combattuta per lo più da mercenari e volontari – per ribaltare l’inerzia del conflitto in Ucraina che attualmente vede il Paese invaso riguadagnare terreno dopo aver subito ingenti perdite nei mesi scorsi.


Il crollo dei future

Secondo gli analisti, lo zar teme la sconfitta sul campo militare dopo aver investito moltissimo nell'”operazione militare speciale”, e sarebbe intenzionato a dispiegare le armi nucleari per non perdere la guerra. Nel frattempo, non si sono interrotte le forniture di gas dalla Russia all’Europa, che proseguono tramite il gasdotto che attraversa l’Ucraina. Nel frattempo, i future – contratti di copertura sugli aumenti o sulle diminuzioni dei prezzi di un bene – segnano un calo in Europa dopo le parole dello zar. Cedono lo 0,38% quelli nell’indice Eurostoxx 50 e lo 0,48% quelli sul Dax. Calano dello 0,15% quelli del Ftse. Si attende anche la decisione della Federal Reserve statunitense che dovrebbe determinare un rialzo dei tassi di interesse di almeno 75 punti base, o addirittura – c’è il 18% di possibilità – di 100. L’obiettivo è quello di contenere l’inflazione rallentando lo scambio di denaro e il suo deprezzamento. Anche l’euro crolla: la valuta europea è in calo dello 0,9% rispetto al dollaro americano. Le due valute vengono scambiate con un tasso di 0,9885 dollari per ogni euro.


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