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Nello scambio di prigionieri Kiev-Mosca, anche il leader del principale partito filorusso in Ucraina, Medvedchuk

L’accordo ha consentito la liberazione anche di 10 cittadini stranieri, tra i quali il britannico Aslin condannato a morte da un tribunale filorusso

Secondo alcuni siti di informazione ucraini, incluso Nexta, nello scambio di prigionieri avvenuto oggi tra Mosca e Kiev, il Cremlino avrebbe chiesto e ottenuto la liberazione di Viktor Medvedchuk, oligarca e leader di Piattaforma di Opposizione, la principale formazione politica filorussa in Ucraina, messa al bando da Zelensky. Oggi, 21 settembre, nel giorno dell’annuncio di Vladimir Putin sulla mobilitazione militare, c’è stato anche un importante accordo di scambio di prigionieri che ha permesso di liberare cinque britannici, due americani e un cittadino a testa di Svezia, Marocco e Croazia, con la mediazione dell’Arabia Saudita. Fra i cinque britannici anche il 28enne Aiden Aslin, condannato a morte a giugno da un tribunale dell’autoproclamata repubblica separatista di Donetsk per “attività mercenarie”. Già nei giorni scorsi era circolata la voce che Mosca avesse inserito nelle trattative il nome dell’oligarca ucraino filorusso Medvedchuk, catturato dagli 007 di Kiev ad aprile.


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