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No! Mark Twain non ha mai detto che «se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare»

Non esistono prove che Twain abbia dichiarato qualcosa di simile. Inoltre, una frase simile è stata scritta da un altro autore nel 1976.

La democrazia non può accontentare tutti. Si tratta, per definizione, di un compromesso, e agli elettori può capitare di non sentirsi rappresentati dai risultati elettorali. Che il loro voto sia stato inutile. Proprio su questo sentimento fa leva una citazione che su Facebook viene attribuita all’autore de Le Avventure di Tom Sawyer Mark Twain: «Se votare facesse qualche differenza non ce lo lascerebbero fare». Nel corso della tornata elettorale che si è appena conclusa, una foto che riporta la citazione è tornata popolare sul primo social network di Mark Zuckerberg, grazie a numerose condivisioni di un’immagine che secondo lo strumento di ricerca TinEye risale al 2013.

Per chi ha fretta:

  • Non esistono prove che Mark Twain abbia mai pronunciato o scritto quelle parole;
  • Una citazione simile appare in un articolo pubblicato nel 1976 sul quotidiano del Massachussets Lowell Sun.

Analisi

Un disegno di Mark Twain in bianco e nero accompagna la citazione in un post su Facebook condiviso oltre 87 mila volte. Di seguito vediamo uno screenshot, dove si nota anche la presenza di un’altra citazione illustre nella descrizione. Questa volta vera, tratta da La Luna e i Falò, di Cesare Pavese.

«Gli ignoranti saranno sempre ignoranti, perché la forza è nelle mani di chi ha interesse che la gente non capisca».

Come fanno notare i colleghi di Snopes, la frase attribuita a Mark Twain circola anche in lingua inglese da anni. In diversi siti internet per creare immagini con frasi a effetto le parole di Twain sono presenti (ad esempio qui e qui). Tuttavia, non ci sono prove che Twain abbia mai scritto o pronunciato la frase. Un indizio che lo conferma è il fatto che, sebbene il concetto rimanga lo stesso, la citazione viene riportata con termini differenti: «If voting made any difference, it would be illegal» («Se votare facesse qualche differenza, sarebbe illegale»); «If voting made any difference it would never be allowed» («Se votare facesse qualche differenza non sarebbe permesso»). Un’altra prova della falsità della citazione è che questa viene attribuita anche a Philip Berrigan. Anche in questo caso, senza dimostrazione. In aggiunta, altri fact checker hanno smentito che le parole siano state usate da Twain. Tra questi, oltre a Fact-Check.org, anche il Center for Mark Twain Studies, fondato dalla famiglia acquisita dello scrittore nel 1982.

GOOGLE / Open | Risultati della ricerca if voting «philip berrigan»

Una citazione simile

Una frase molto simile a quella di Twain è apparsa in una rubrica chiamata The Voice of the People del quotidiano del Massachussets The Lowell Sun. L’articolo del 1976 fu scritto Robert S. Borden ed è intitolato: Il voto è disonesto e fraudolento. Nel pezzo si legge:

«Gli editori si sono mai resi conto che gli atteggiamenti dei 70 milioni di non votanti previsti possono essere molto coerenti con il fatto secondo cui il concetto di votare ed eleggere i rappresentanti è fondamentalmente disonesto e fraudolento. Se votare potesse cambiare qualcosa, sarebbe illegale! Non c’è modo in cui un politico possa rappresentare legalmente qualcuno perché è stato eletto a con una scheda segreta da una piccola percentuale di elettori. Il politico afferma poi di rappresentare le persone che hanno votato contro di lui e anche coloro che hanno saggiamente scelto di non partecipare a tale attività criminale».

Conclusioni

Oltre 87 mila persone su Facebook hanno condiviso un’immagine secondo la quale Mark Twain avrebbe dichiarato che se votare avesse un’utilità, non ci verrebbe concesso. Tuttavia, non esistono prove che Twain abbia mai dichiarato qualcosa di simile. Inoltre, una frase simile è stata scritta da un altro autore nel 1976.

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