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Riscaldamento, quanto costerà accendere i termosifoni in inverno: le stime dei rincari nei condomini città per città

01 Ottobre 2022 - 08:47 Redazione
20091003 - ROMA - FIN - CASA: SCATTA RISCALDAMENTO,GASOLIO ITALIA TOP PREZZI UE - Una donna regola il termostato di un impianto di riscaldamento a gas in una foto d'archivio (data non disponibile). Si accendono i termosifoni e si alleggeriscono le tasche delle famiglie italiane. Dal 15 ottobre scatta la prima tranche di citta' in cui sara' possibile avviare il riscaldamento domestico e per i consumatori che si affidano al gasolio partira' il lungo salasso invernale: stando alle rilevazioni dell'Unione petrolifera aggiornate al primo settembre, infatti, l'Italia e' il Paese dove il gasolio da riscaldamento costa di piu' in Europa, con 1,068 euro al litro, contro 0,696 euro della media Ue. ANSA/FOLCO LANCIA/ARCHIVIO/GID
Il balzo percentuale nella bolletta del gas rispetto all'anno scorso si aggira sulle tre cifre. Mentre gli amministratori calcolano che il 30% dei condomini rischia lo stop
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In tempo di rincari tutti sono colpiti, ma alcuni sono più colpiti di altri. L’aumento delle bollette che a partire da questo autunno riguarderà molte famiglie italiane non sarà infatti del tutto uguale dal Nord al Sud dello stivale. Il think tank indipendente «Ecco» ha provato a calcolare quanto costerà riscaldare la propria casa il prossimo inverno, nel periodo che va da novembre 2022 a marzo 2023. Il balzo percentuale nella bolletta del gas rispetto all’anno scorso si aggira sulle tre cifre. Mentre gli amministratori di condominio calcolano che il 30% degli immobili con riscaldamento centralizzato rischia lo stop. Per le rate non pagate e la crescita del prezzo del gas. Che rincarerà dell’80% a ottobre secondo i calcoli di Arera.

Il balzo in bolletta, da Nord a Sud

Per un appartamento di 110 metri quadrati di classe energetica «G», ovvero la fascia di efficienza più bassa, situato a Torino, il gas necessario a proteggersi dalle temperature nelle giornate più fredde (-0,5 gradi) potrebbe arrivare a costare fino a 44 euro. In giornate più miti, con una media di 6 gradi, la cifra non scenderebbe comunque al di sotto dei 30 euro. Il costo stagionale stimato arriverebbe in media a 4.141 euro: un balzo superiore al 283% rispetto ai 1.462 euro dell’anno scorso. Con temperature meno taglienti, si registra un lieve miglioramento in bolletta. A Milano, per esempio, il massimo giornaliero dovrebbe aggirarsi sui 40 euro, con una bolletta invernale che toccherebbe in media i 3.645 euro. Scendendo lungo il territorio italiano, scendono anche i costi: a Roma si arriverebbe a un intervallo che va da 36 a 23 euro giornalieri di media, a Palermo si dovranno in vece spendere dai 27 ai 16 euro al giorno.

Un «inverno difficile»

«Le nostre stime confermano che lo sforzo economico per famiglie e imprese sarà ingente, indipendentemente dai sostegni pubblici», ha commentato a La Stampa Matteo Leonardi, cofondatore e direttore esecutivo Politiche nazionali di “Ecco”. «L’antidoto per questi prezzi oltre alla riforma della fiscalità è l’efficienza energetica», prosegue Leonardi: «Avere oggi una casa in classe energetica A permette di ridurre il costo della bolletta gas di 2/3 rispetto alla classe G». Francesca Andreolli, ricercatrice di Ecco, ha aggiunto: «Il forte legame tra le dinamiche dei mercati e le tensioni geopolitiche è causa dell’incertezza dei prezzi, e la situazione non sembra destinata a cambiare nei prossimi mesi. Sarà quindi un inverno difficile, e non per una tanto paventata mancanza di volumi di gas visto che il livello degli stoccaggi ha raggiunto il 90%, ma proprio per il costo della materia prima».

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