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La Cnn: gli Usa vogliono Starlink di Elon Musk per portare Internet in Iran

La Casa Bianca cercherà di coinvolgere l’imprenditore nel supporto alle proteste contro gli ayatollah

La Casa Bianca si è messa in contatto con Elon Musk per chiedere che il sistema Starlink – che attualmente permette all’Ucraina di navigare su internet nonostante la connessione via terra sia stata recisa – venga messo in funzione anche in Iran. Dove l’accesso al web viene impedito per evitare che le informazioni riguardo le proteste per i diritti delle donne nel Paese e le relative brutali repressioni si diffondano nel resto del mondo. Secondo quanto riporta la Cnn, l’amministrazione sarebbe alla ricerca di un modo di supportare il movimento che ha preso il via dopo la morte in circostanze misteriose di Mahsa Amini, ventiduenne che era stata arrestata dalla polizia iraniana per non aver indossato correttamente il velo. «Stiamo accelerando per fare tutto ciò che è nelle nostre possibilità per supportare le aspirazioni del popolo iraniano», ha dichiarato un ufficiale statunitense di alto grado alla testata. «Il movimento guidato da giovani donne iraniane si sta allargando ad altri aspetti della società». E la nostra intenzione è di supportarlo, ha aggiunto l’ufficiale.


I dubbi di Washington e l’inaffidabilità di Musk

Se il piano venisse portato a termine, si tratterebbe del secondo grande teatro di conflitto – dopo l’Ucraina – nel quale gli Usa intervengono per ristorare i servizi di telecomunicazione. Tuttavia, prosegue la Cnn, il governo statunitense è preoccupato dall’imprevedibilità di Elon Musk, che più volte si è mostrato volubile e poco incline alla mediazione, come nel caso della compravendita di Twitter. Le preoccupazioni di Washington trovano riscontro anche nella vicenda ucraina. Musk aveva chiesto che fosse il pentagono a finanziare i 100 milioni di dollari necessari a mantenere attivo Starlink in Ucraina da qui alla fine dell’anno. Quando, però, la Cnn ha rivelato quest’intenzione del miliardario, lui aveva celermente twittato che avrebbe ritirato la richiesta. Al momento non è chiaro se Washington si sia offerta di pagare per la connessione in Iran. Attualmente, comunque, sussiste un problema: per funzionare, Starlink necessità di terminali fissati a terra che non è chiaro come potrebbero essere introdotti in Iran data la situazione geopolitica del Paese. L’obiettivo finale dichiarato dagli Usa è la possibilità di attribuire l’intera responsabilità delle repressioni al governo iraniano sfruttando le prove che probabilmente circolerebbero grazie a una migliore connessione Internet.


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