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Pesaro, insulti razzisti e lancio di bucce di banane a due bambini accusati di fare «troppo rumore»

La denuncia nei confronti dei vicini di casa è partita dalla madre dei piccoli

Una coppia residente nel Pesarese si troverebbe a processo per disturbo della quiete pubblica dopo aver offeso con insulti a sfondo razziale e lanciato bucce di banane e altri rifiuti nei confronti di due bambini che all’epoca dei fatti avevano 11 e 16 anni, figli di una pesarese e di un uomo del Senegal, accusati dalla stessa coppia – vicina di casa – di fare «troppo rumore». A raccontare l’episodio è il il Resto del Carlino che ha inoltre riportato che la denuncia nei riguardi di marito e moglie, un 60enne di Catania e una 57enne originaria della Polonia, era partita dalla stessa mamma dei piccoli secondo cui dietro quel gesto ci sarebbe l’aggravante razziale poiché – come riporta il quotidiano locale che cita la donna – la coppia di vicini non avrebbe digerito la loro famiglia e in particolare la pelle più scura dei piccoli, sin dal loro arrivo al piano superiore di quell’appartamento a Montelabbate (PU). Oltre alla mamma dei bambini, che si è costituita parte civile e ha chiesto 5mila euro di risarcimento danni, anche altri vicini hanno riferito di aver sentito insulti come «Bestie, animali, zingari». Mentre gli imputati – saliti sul banco dei testimoni – hanno negato le accuse compresa quella di essere razzisti. Secondo il racconto della denunciante, a dare fastidio alla coppia sarebbero stati i giochi rumorosi dei bimbi, tanto da spingere la coppia vicina di casa a bussare sul soffitto con una scopa. La mamma, 39enne e personal trainer, ha raccontato al giornale che per i bambini quella coppia era diventata il loro incubo. Di giorno, infatti, «non volevano neppure scendere dall’auto per paura di rientrare in casa al punto di chiedere di chiudere la porta per il timore che quell’uomo entrasse». Attesa ora la prossima udienza, dove si pronunceranno i testimoni della difesa e infine la sentenza che deciderà sulla vicenda. 


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