Renzi: «Il Terzo polo parlerà con Meloni della manovra. Prendiamo i soldi del Mes»

Il leader di Iv: c’è una grande differenza tra la Meloni di lotta e quella di governo

«Io non credo nella protesta ma nella proposta». In un’intervista a Libero oggi il leader di Italia Viva Matteo Renzi annuncia che il Terzo Polo non andrà in piazza con il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. «Abbiamo presentato una contromanovra che difende il lavoro e i conti pubblici. Carlo Calenda, con una delegazione di Azione e Italia Viva, la illustrerà a Giorgia Meloni: nessun inciucio, ma noi siamo all’opposizione del governo e non del Paese. Proviamo a dare una mano, mi sembra che la presidente ne abbia bisogno». Renzi dice che al governo «manca una visione di paese: si pensa a reintegrare i medici No vax e, dopo aver appena superato una pandemia, non si stanzia abbastanza per la sanità. Noi, al contrario, chiediamo di prendere subito i 37 miliardi del Mes, immediatamente disponibili. E poi c’è il tema del costo della vita e del lavoro: vanno messi subito soldi nelle tasche degli italiani. Gli 80 euro del mio governo andavano in questa direzione: i 10 euro in più previsti da Giorgia Meloni in busta paga sono davvero poca roba». L’ex premier conclude osservando che la sua «non è un’opposizione ideologica: se il governo decidesse davvero di mettere in campo un intervento serio sul reddito di cittadinanza, lo valuteremmo. Fin troppi soldi dei contribuenti sono finiti nelle tasche di truffatori e furbetti, per costruire il consenso di Giuseppe Conte. Spero però che si passi presto ai fatti. Perché noto come la Meloni di lotta sia ben diversa dalla Meloni di governo».


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