Pelé dall’ospedale carica il Brasile: «Voglio essere la vostra ispirazione in Qatar». Le figlie: «Non rischia di morire»

Da giorni le condizioni di salute del campione brasiliano tengono il mondo in apprensione. Sabato si era diffusa la notizia secondo la quale “O Rei” non risponderebbe più alla chemioterapia

Mentre il mondo si preoccupa per le sue condizioni di salute, Pelé ha lanciato un messaggio su Instagram, invitando i suoi connazionali, impegnati stasera nell’ottavo di finale contro la Corea del Sud, non a preoccuparsi per lui, ma lasciarsi «ispirare» da lui. «Nel 1958, in Svezia, camminavo per le strade pensando che avrei mantenuto la promessa che avevo fatto a mio padre», ha scritto il campione nella descrizione di una foto in cui lo si vede, appena diciottenne, passeggiare in una via Stoccolma. Di lì a pochi giorni avrebbe vinto il suo primo Mondiale. «So che tanti di voi in nazionale avete fatto promesse simili e siete a caccia della vostra prima Coppa del Mondo», scrive ai giocatori della Seleção. «Voglio ispirarvi, amici miei. Guarderò la partita da qui all’ospedale e tiferò per ciascuno di voi. Siamo uniti in questo viaggio. Buona fortuna al nostro Brasile», ha concluso, rivolgendosi alla selezione data favorita per la vittoria dagli allibratori. Sotto al post, non si contano i commenti che augurano al tre volte campione del mondo un pronta guarigione.


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Le figlie: «Tornerà presto a casa»

Nel post, Pelé non ha fatto cenno alle sue condizioni di salute, ma – sostengono le sue figlie – «non rischia di morire e tornerà presto a casa». Così le due hanno smentito categoricamente le notizie che circolano sul padre che tengono il mondo del calcio in apprensione per le sue condizioni di salute, che sarebbero peggiorate negli ultimi giorni. Da tempo O Rei è malato di cancro. Gli ultimi aggiornamenti trapelati dall’ospedale Albert Einstein di San Paolo parlavano di un passaggio a cure palliative per un uomo che non rispondeva più alla chemioterapia. Il campione brasiliano 82enne si trova ricoverato nella struttura dal 29 novembre, ufficialmente per un’infezione respiratoria e per rivalutare le cure da adottare contro il tumore. Gli aggiornamenti che parlavano di un aggravarsi delle condizioni sono stati però smentiti dalla figlie, Flavia Arantes e Kelly Nascimento. «Non è in terapia intensiva, è in una stanza normale, quindi non è a rischio (di morte), è in cura», ha dichiarato la prima a Fantàstico, un programma televisivo dell’emittente brasiliana Rete Globo. «Circa tre settimane fa ha avuto il Covid, sta ricevendo tutti i vaccini, ma a causa della chemioterapia è fragile e ha avuto un’infezione ai polmoni, per questo è andato in ospedale», ha ribadito Kelly.

«Mi sento forte e pieno di speranza»

Il 3 dicembre lo stesso Pelé aveva scritto su Instagram, di star continuando il trattamento di sempre e di sentirsi «forte e pieno di speranza». Assieme al messaggio, nel post sul social appariva il bollettino medico dell’ospedale, che evidenziava uno stato di salute «stabile» e che la risposta all’infezione era «buona».

Foto di copertina: INSTAGRAM / Pelé

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