Regionali Lombardia, fallita la trattativa tra Comitato Nord e Moratti. I bossiani sosterranno Fontana ma dovranno restare nella Lega

In una nota diffusa dal Comitato, Umberto Bossi si riferisce al rifiuto di Salvini di farli entrare in coalizione come «un’occasione persa per far valere le istanze dell’autonomia e le richieste della militanza nordista»

Dopo il fallimento della trattativa tra Letizia Moratti e il Comitato Nord (la corrente interna alla Lega che segue Umberto Bossi), è arrivata la decisione: la formazione nata in rottura con la segreteria di Salvini non entrerà nella coalizione di centrodestra per le prossime elezioni regionali in Lombardia. Gli esponenti del Comitato Nord rimarranno nella lista della Lega, sostenendo il presidente uscente Attilio Fontana. Con quali modalità, sarà lo stesso Bossi a deciderlo. Sventata così l’ipotesi, circolata con insistenza nell’ultimo periodo, di un sostegno alla candidata civica del Terzo Polo: trattativa che, secondo il Corriere della Sera, era iniziata proprio dopo il «no» del leader Matteo Salvini all’ingresso in coalizione. Una mossa che oggi viene commentata in un comunicato stampa: «Il Comitato Nord – si legge nella nota – prende atto che il presidente Attilio Fontana dopo il divieto del segretario federale Matteo Salvini non consentirà al Comitato Nord di entrare in supporto alla coalizione di centrodestra per le prossime elezioni regionali». Nel testo si legge inoltre che secondo Bossi la mossa ha costituito un «errore, un’occasione persa per far valere le istanze dell’autonomia e le richieste della militanza nordista». Tuttavia il Comitato, precisa infine il messaggio, «proseguirà dentro alla Lega lungo la strada intrapresa, forte del grande consenso raccolto in pochi mesi. Per portare avanti l’autonomia e le istanze del nord unica e vera locomotiva del Paese».


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