Francia, indagato per molestie sessuali l’ex capo della Federcalcio. Il ricatto alla procuratrice: «Se vuoi il mio aiuto, ci devi stare»

È stata l’agente di diversi giocatori francesi, Soni Souid, a denunciare pubblicamente l’ormai ex presidente della Fédération française de football

Scoppia lo scandalo sulla federcalcio francese, dopo che la procura di Parigi ha aperto un’inchiesta per molestie morali e sessuali contro il presidente federale Noel Le Graet, già al centro di polemiche da tempo sia per «offese sessiste», che per il caos scoppiato dopo uno scivolone del dirigente sportivo sul futuro della panchina della Nazionale francese. In un’intervista dei primi di gennaio a Rmc era stato chiesto al dirigente sportivo cosa ne pensasse dell’ipotesi di Zidane come prossimo Ct, visti i crescenti rumors sull’allenatore campione del Mondo proprio con la Francia: «Se mi ha chiamato? – aveva detto Le Graet – Certo che no, non gli avrei nemmeno risposto al telefono… Per dirgli di cercare un altro club? Se volete organizzate una trasmissione in modo che trovi un club o una Nazionale. So benissimo che Zidane era sempre all’erta, non dobbiamo raccontare una storia. Aveva tanti sostenitori, alcuni aspettavano che Deschamps fosse esonerato, ma chi può seriamente rimproverare qualcosa a Deschamps?».


Le accuse della procuratrice

A puntare il dito contro l’imprenditore era stata l’agente di diversi giocatori francesi, Soni Souid, che aveva denunciato anche pubblicamente il comportamento definito sessista di Le Graet nel 2011. All’epoca la procuratrice aveva parlato di veri e propri ricatti sessuali: «Mi ha detto, faccia a faccia, nel suo appartamento, in modo molto chiaro, che se volevo il suo aiuto bisognava “starci”». In diverse interviste, Souid spiegava di aver avuto la sensazione «che ogni volta, l’unica cosa che lo interessava, e mi scusa di parlare volgarmente, erano il mio seno e il mio sedere».


Lo scorso 11 gennaio Le Graet era stato sospeso dalla presidenza della Federazione calcio francese, mentre contro di lui montavano le polemiche per le dichiarazioni su Zidane che avevano scatenato la reazioni di un idolo nazionale come Mbappé e migliaia di tifosi.

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