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Il MASE ha deciso: l’orsa Jj4 andrà in Romania

06 Luglio 2023 - 18:55 Redazione
Una foto tratta dal profilo Twitter della LAV. ''Nell’attesa di uccidere #JJ4 Fugatti vuole uccidere #Mj5! Noi non glielo lasceremo fare! LAV ha già dato disponibilità a @ProvinciaTrento e @GPichetto @MASE_IT  per trasferire immediatamente JJ4 in un rifugio sicuro. Ora ci candidiamo per salvare anche Mj5!Non serve uccidere!'', si legge nel tweet.
TWITTER LAV
+++ ATTENZIONE LA FOTO NON PUO' ESSERE PUBBLICATA O RIPRODOTTA SENZA L'AUTORIZZAZIONE DELLA FONTE DI ORIGINE CUI SI RINVIA +++ NPK +++
Il Libearty Bear Sanctuary di Zarnesti è pronto ad accoglierla
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L’orsa JJ4, che ha aggredito uccidendo Andrea Papi, potrebbe finire in Romania. Il Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica ha acquisito la disponibilità ad autorizzare il trasferimento dell’esemplare dal centro Casteller di Trento al Libearty Bear Sanctuary di Zarnesti. «Più in particolare, – si legge in una nota – la task force del ministero impegnata nella definizione di un piano strategico per la gestione degli orsi e di tutti gli animali selvatici, coordinata dal sottosegretario Claudio Barbaro su delega del ministro Pichetto, ha nelle scorse settimane interessato la Commissione scientifica Cites per verificare la disponibilità di strutture estere più idonee ad ospitare l’esemplare di orso bruno per evitarne l’abbattimento». «La Commissione del ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica – aggiunge la nota – deputata a verificare e garantire scientificamente la sostenibilità del commercio delle specie di specie animali e vegetali in via di estinzione, ha inoltre comunicato l’attivazione di un gruppo di lavoro, coordinato dal professor Petretti, per agevolare il trasferimento dell’animale e individuare anche per il futuro ulteriori disponibilità oltre alla struttura già segnalata». Quello rumeno è un centro specializzato, il più grande al mondo per gli orsi. Ad effettuare un’ispezione per verificarne l’idoneità è stato Rainer Schneider, veterinario e direttore sanitario del Cras «Stella del Nord» della Lega Italiana per la Difesa degli Animali e dell’Ambiente, che ha trasmesso la sua opinione all’Intergruppo parlamentare per i diritti degli animali e la tutela dell’ambiente presieduto dall’onorevole Michela Vittoria Brambilla.

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