Ultime notizie Delitto di GarlascoHackerLeonardo Del VecchioMidtermUcraina
ESTERICannabisDrogaJoe BidenMarijuanaUSA

Usa, Biden gioca la carta della cannabis: «Nessuno dovrebbe essere incarcerato solo per aver usato o posseduto marijuana»

08 Marzo 2024 - 22:02 Redazione
epa11059282 US President Joe Biden waves as he walks out of the White House towards Marine One in Washington, D.C., USA, 05 January 2024. The President is heading to his home in Wilmington, Delaware where he will be spending the weekend.  EPA/SAMUEL CORUM / POOL
L'appello a una revisione della sostanza e a una riforma del settore durante il discorso sullo stato dell'Unione
Google Preferred Site

Mentre la corsa alla Casa Bianca è aperta il presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden ha sottolineato i suoi sforzi sulla legalizzazione della cannabis, un tema che cattura l’attenzione dei giovani elettori. «Nessuno dovrebbe essere incarcerato per aver usato o posseduto marijuana», ha dichiarato durante lo “State of Union”. Nel 2022 Biden ha graziato migliaia di persone condannate per possesso di marijuana ai sensi della legge federale e ha invitato le autorità a regolarizzare il fenomeno perché ha trovato assurdo che il governo controlli la cannabis più rigidamente della cocaina o del fentanyl. L’anno scorso il Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani ha raccomandato di rimuovere la marijuana dalla categoria delle droghe più pesanti e restrittiva, dove è rimasta per più di 50 anni insieme all’eroina e alla LSD. La DEA, che avrà l’ultima parola sulla designazione, ha dichiarato, riporta il Wall Street Journal, che la sua revisione è in corso.

L’appello durante il discorso sullo stato dell’Unione

L’appello del presidente per una riforma della cannabis è avvenuto durante il discorso sullo stato dell’Unione, una relazione annuale tenuta dal numero uno della Casa Bianca di fronte al Congresso convocato a sezioni unite. Inoltre Biden ha fatto riferimento anche alle grazie di massa che ha concesso a migliaia di persone condannate per possesso di droga. «La riprogrammazione della cannabis ha il potenziale effetto di trasformare in modo significativo il panorama per tutti gli operatori legali, consumatori e pazienti, in tutto il paese», ha commentato a Forbes Matt Hawkins, fondatore e socio amministratore della società Entourage Effect Capital . «Per prima cosa, eliminerà il carico fiscale 280E, che attualmente vieta alle imprese di molti stati di detrarre le spese aziendali necessarie dalle loro dichiarazioni dei redditi federali, impedendo a molti operatori di raggiungere il loro pieno potenziale di crescita».

Leggi anche: