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Libano, raid su convoglio Onu: feriti quattro osservatori. Israele respinge le accuse: «Non siamo stati noi»

30 Marzo 2024 - 11:44 Ugo Milano
epa11198504 Smoke rises from the Lebanese village of  Markaba as a result of Israeli shelling in  southern Lebanon, next to the Israeli moshav of Margaliot at the border with Israel, 04 March 2024. The Israeli military stated on 04 March that following fire crossing from Lebanon into the area of Margaliot in northern Israel a number of civilians were injured and evacuated to receive medical treatment. According to an Israeli army spokesperson, one person was killed, two others were seriously injured and five reported mild to moderate injuries. Israel said it struck the source of the launch in southern Lebanon.  EPA/ATEF SAFADI
Secondo le forze di sicurezza libanesi, un drone israeliano ha seguito il convoglio e poi ha colpito, ma l'Idf smentisce
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Un convoglio con funzionari delle Nazioni Unite è stato colpito questa mattina, sabato 30 marzo, nel sud del Libano, a ridosso della linea blu di demarcazione con Israele, nei pressi di Rmeish. Beirut e Tel Aviv si sono rimpallati le responsabilità. Fonti di sicurezza libanesi, sentite dall’Ansa, riferiscono che a colpire il convoglio sia stato un drone israeliano. Il dispositivo avrebbe seguito per un tratto i due fuoristrada, con chiara insegne Onu per renderli riconoscibili. Gli osservatori sarebbero usciti brevemente dalle vetture nella zona di Rmeish. A quel punto il drone avrebbe scaricato su di loro un missile e i funzionari, sentendo il ronzio dell’apparecchio, sarebbero rientrati precipitosamente in auto. Diversi i feriti tra il personale Onu rimasto coinvolto nell’esplosione: si tratterebbe di osservatori di nazionalità cilena, australiana e norvegese, e di un traduttore libanese che viaggiava con loro. Non ci sarebbero feriti di nazionalità italiana. Uno dei feriti è stato trasportato d’urgenza in elicottero all’Ospedale Saint George di Beirut. L’esercito israeliano, in una nota, ha smentito categoricamente la propria responsabilità: «Contrariamente a quanto riportato, questa mattina l’IDF non ha colpito mezzi Unifil – la forza militare di interposizione in LIbano della missione Onu – nella zona di Rmeish». Al momento non è stato possibile identificare la fonte dei colpi, se da Israele o dal lato libanese.

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