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L’Iran alza il tiro sugli americani, droni e missili su Riad e Baghdad. Gli Usa: «Lasciate l’Iraq». E Trump prova a «reclutare» la Cina per Hormuz – La diretta

14 Marzo 2026 - 23:56 Alba Romano
Basi Usa nel mirino in tutta la regione dopo due settimane di guerra. Trump esorta le altre grandi potenze a inviare navi per tutelare il commercio

Nel quindicesimo giorno della guerra tra Usa, Israele e Iran Donald Trump ha annunciato che le forze statunitensi hanno colpito l’isola di Kharg. Si tratta dell’hub più importante del petrolio di Teheran e il presidente ha fatto sapere di aver risparmiato le infrastrutture del greggio, ma potrebbe cambiare idea se i Pasdaran continueranno a bloccare lo stretto di Hormuz. Intanto un drone colpisce l’ambasciata americana a Baghdad in Iraq e si odono ulteriori esplosioni a Doha.

14 Marzo 2026 - 23:33

Droni sull'aeroporto di Baghdad, nel mirino una base Usa

Un attacco con droni ha colpito nella tarda serata di sabato una base militare presso l’aeroporto di Baghdad. Lo affermano fonti della sicurezza. Il complesso aeroportuale di Baghdad ospita una base militare e una sede diplomatica statunitense, secondo quanto riferito da due fonti della sicurezza all’AFP. Una fonte ha dichiarato all’AFP che i droni hanno preso di mira la base militare, ma sono stati abbattuti appena fuori dal complesso, che in precedenza ospitava truppe della coalizione a guida statunitense impegnate nella lotta contro i jihadisti, mentre una seconda fonte ha affermato che un drone precipitato ha provocato un vasto incendio all’esterno

14 Marzo 2026 - 22:15

Missili iraniani verso la base Usa in Arabia Saudita

Le Guardie della rivoluzione iraniane hanno annunciato questa sera di aver lanciato una salva di missili contro le forze statunitensi di stanza presso la base aerea Prince Sultan, vicino a Riad. Sebbene le autorità saudite non abbiano immediatamente confermato l’attacco, il ministero della Difesa del regno aveva precedentemente indicato di aver intercettato sei missili diretti verso Al-Kharj, dove si trova la base.

14 Marzo 2026 - 20:00

Gli Usa ai concittadini: «Lasciate immediatamente l'Iraq»

I cittadini statunitensi lascino immediatamente l’Iraq. È l’appello lanciato dall’ambasciata americana a Baghdad in un aggiornamento dell’allerta sicurezza diffuso oggi, a seguito dell’attacco missilistico notturno contro l’edificio dell’ambasciata. «Gli americani corrono il rischio di essere rapiti e alcuni cittadini statunitensi sono stati presi di mira direttamente. Le milizie terroristiche allineate con l’Iran potrebbero ostacolare la capacità delle autorità irachene di rispondere efficacemente in caso di emergenza», sottolinea l’ambasciata. Pertanto «i cittadini statunitensi dovrebbero lasciare immediatamente l’Iraq. I cittadini statunitensi che scelgono di rimanere in Iraq sono invitati a riconsiderare la propria decisione, data la grave minaccia rappresentata dalle milizie terroristiche allineate con l’Iran».

14 Marzo 2026 - 18:54

Gli Usa chiudono a ogni mediazione con l'Iran: «Avanti con la missione»

L’Amministrazione Usa ha respinto i tentativi degli alleati mediorientali di avviare negoziati con l’Iran per porre fine alla guerra iniziata da due settimane. Lo riporta Reuters, citando tre fonti vicine al dossier. L’Iran stesso, dal canto suo, ha escluso la possibilità di qualsiasi cessate il fuoco finché non finiranno gli attacchi statunitensi e israeliani. A muoversi per riannodare i fili sarebbe in particolare l’Oman, ma sin qui senza successo. Trump «non è interessato a questo ora, continueremo con la missione», ha confermato un alto funzionario della Casa Bianca. I negoziati? «Può darsi verrà il momento, ma non è questo»

14 Marzo 2026 - 16:00

Iran: «Hormuz chiuso solo a nemici e suoi alleati»

Lo Stretto di Hormuz è chiuso solo «per le petroliere le navi dei nemici e dei loro alleati». Lo ha detto il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, citato da al Arabiya.

14 Marzo 2026 - 15:41

Trump esorta gli altri grandi a inviare navi da guerra a Hormuz

«Molti Paesi, specialmente quelli colpiti dal tentativo dell’Iran di chiudere lo Stretto di Hormuz, invieranno navi da guerra – in collaborazione con gli Stati Uniti d’America – per mantenere lo Stretto aperto e sicuro». Lo scrive Donald Trump su Truth, menzionando alcuni Paesi. «Si auspica che la Cina, la Francia, il Giappone, la Corea del Sud, il Regno Unito e gli altri Paesi penalizzati da questa restrizione artificiale inviino navi nell’area, affinché lo Stretto di Hormuz cessi di rappresentare una minaccia da parte di una Nazione che è stata totalmente decapitata». Nel frattempo, aggiunge Trump, «gli Stati Uniti bombarderanno incessantemente la linea costiera, affondando continuamente imbarcazioni e navi iraniane. In un modo o nell’altro, renderemo presto lo Stretto di Hormuz APERTO, SICURO e LIBERO!».

14 Marzo 2026 - 14:20

Media: «Droni attaccano 3 filiali della banca Usa Citibank a Dubai e Manama»

Il notiziario della tv pubblica israeliana Kan riferisce che «secondo alcune segnalazioni, tre filiali della banca statunitense Citibank a Dubai e a Manama (capitale del Bahrein) sarebbero state attaccate da droni di origine sconosciuta».

14 Marzo 2026 - 14:00

Emirati: «Colpito il consolato Usa a Erbil»

Gli Emirati arabi uniti denunciano un nuovo attacco contro il loro consolato a Erbil, nel Kurdistan iracheno, che ha fatto due feriti. In una nota, il ministero degli Esteri di Abu Dhabi ha espresso «la ferma condanna e denuncia il vile attacco terroristico condotto con un drone, che ha preso di mira il consolato generale degli Emirati Arabi Uniti nel Kurdistan iracheno per la seconda volta in una settimana, e che ha provocato il ferimento di due agenti della sicurezza e causato danni all’edificio del consolato».

14 Marzo 2026 - 13:40

Beirut, 26 paramedici uccisi in attacchi israeliani

Il ministero della Salute libanese afferma che 26 paramedici sono stati uccisi dagli attacchi israeliani. Dall’inizio degli scontri tra Israele e Hezbollah, il 2 marzo, altri 51 paramedici e operatori sanitari sono rimasti feriti. L’ultimo attacco, avvenuto venerdì sera nel villaggio meridionale di Burj Qalaouiyah, ha colpito un centro sanitario, uccidendo 12 persone e ferendone gravemente una. Il ministero ha fatto sapere che sono in corso le ricerche di quattro persone ancora intrappolate sotto le macerie. Il ministero ha affermato che Israele ha preso di mira intenzionalmente il personale medico, aggiungendo che le affermazioni del portavoce militare israeliano, secondo cui le ambulanze vengono utilizzate per scopi militari, sono pretesti per giustificare gli attacchi.

14 Marzo 2026 - 13:30

Idf lancia nuovo avviso di evacuazione nella roccaforte di Hezbollah a Beirut

Il portavoce dell’Idf in lingua araba ha emesso un nuovo avviso di evacuazione per alcune zone del quartiere di Dahiyeh a Beirut, roccaforte sciita degli Hezbollah. «Per la vostra sicurezza, dovete evacuare immediatamente e non tornare in questi quartieri fino a nuovo avviso», si legge nel comunicato. Tra le zone interessate dall’avviso figurano Haret Harik, Lilak e Hadath.

14 Marzo 2026 - 12:55

Media Iran: «Terminal petrolifero di Kharg è pienamente operativo»

Nonostante l’offensiva notturna, Teheran smentisce il blocco delle attività strategiche nell’area colpita. Secondo quanto riportato dal Guardian, funzionari iraniani hanno riferito alle agenzie di stampa locali che le esportazioni di greggio dall’isola di Kharg proseguono regolarmente.

In particolare, fonti citate dall’agenzia semi-ufficiale Tasnim hanno dichiarato che il terminal petrolifero è «pienamente operativo» e che le attività «proseguono senza interruzioni», sottolineando inoltre che non si registrano vittime. Sulla stessa linea l’agenzia Mehr, secondo cui «la situazione sull’isola è tornata rapidamente alla normalità e le condizioni sono sotto controllo».

L’isola di Kharg riveste un ruolo vitale per l’economia di Teheran, gestendo circa il 90% delle esportazioni petrolifere dell’Iran.

14 Marzo 2026 - 12:50

Usa, colpiti oltre 90 obiettivi militari iraniani sull'isola di Kharg

Il Comando Centrale militare degli Stati Uniti (Centcom) ha diffuso su X i dettagli dell’operazione notturna in territorio iraniano: «Ieri sera, le forze statunitensi hanno condotto un attacco di precisione su vasta scala sull’isola di Kharg, in Iran. L’attacco ha distrutto depositi di mine navali, bunker per missili e numerosi altri siti militari».

Secondo la nota ufficiale, l’incursione ha neutralizzato gran parte del potenziale bellico dell’area senza compromettere gli asset energetici: «Le forze statunitensi hanno colpito con successo oltre 90 obiettivi militari iraniani sull’isola di Kharg, preservando al contempo le infrastrutture petrolifere».

14 Marzo 2026 - 12:40

Katz: «La guerra con l'Iran si intensifica, verso la fase decisiva»

Il ministro della Difesa israeliano, Israel Katz, ha annunciato un inasprimento delle operazioni militari contro Teheran: «La battaglia contro l’Iran si sta intensificando e stiamo entrando nella fase decisiva che continuerà finché sarà necessario. Solo il popolo iraniano può porre fine a tutto questo con una lotta determinata, fino al rovesciamento del regime terroristico».

Secondo quanto riportato da Ynet, Katz ha inoltre espresso il proprio plauso per l’azione militare statunitense ordinata dalla Casa Bianca: «Mi congratulo con il presidente Trump per il duro colpo inferto ieri sera dall’esercito Usa all’isola petrolifera iraniana: questa è la risposta appropriata ai campi minati nello Stretto di Hormuz e ai tentativi di ricatto del regime terroristico iraniano».

14 Marzo 2026 - 12:00

L'Iran permette alle navi indiane di attraversare lo Stretto

L’Iran ha permesso ad alcune navi indiane di attraversare lo Stretto di Hormuz. Lo ha dichiarato l’ambasciatore di Teheran in India, Mohammad Fathali, riferendo di una rara eccezione al blocco che ha interrotto le forniture energetiche globali.

14 Marzo 2026 - 11:30

Macron offre Parigi per i negoziati tra Israele e Libano

Il presidente francese Emmanuel Macron ha esortato Israele a tenere colloqui diretti con il Libano, offrendosi di ospitarli a Parigi.

14 Marzo 2026 - 11:00

Iran avvisa gli abitanti degli Emirati: «State lontani dai porti»

L’Iran esorta i residenti degli Emirati Arabi Uniti a stare lontani dai porti che considera ormai obiettivi legittimi. In una dichiarazione diffusa dalla televisione di stato, il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (Irgc) ha avvertito gli Emirati Arabi Uniti che i «nascondigli» statunitensi nel paese sono obiettivi «legittimi» dopo l’attacco delle forze americane all’isola di Kharg.

14 Marzo 2026 - 08:00

Israele espande l'operazione di terra in Libano

Israele starebbe pianificando un’espansione della sua operazione di terra in Libano, con l’obiettivo di conquistare tutta l’area a sud del fiume Litani e di smantellare completamente l’infrastruttura militare di Hezbollah. Lo rivela Axios, che cita fonti israeliane e americane, secondo cui si tratterebbe della più massiccia invasione del Paese vicino dal 2006. «Faremo quello che abbiamo fatto a Gaza», ha detto una fonte israeliana, in un riferimento alla distruzione degli edifici che Hezbollah usa per custodire le armi e da cui lancia attacchi.

14 Marzo 2026 - 07:00

Trump avvertito del rischio su Hormuz

Il presidente Usa Donald Trump era stato avvertito dai vertici militari americani che l’Iran avrebbe potuto chiudere lo Stretto di Hormuz come ritorsione a un attacco ma decise di lanciarlo lo stesso, nella convinzione che la Repubblica islamica si sarebbe arresa prima. E’ lo scenario riportato dal Wall Street Journal, secondo il quale il capo della Casa Bianca avrebbe detto ai suoi collaboratori che in ogni caso, se Teheran avesse tentato di bloccare la rotta marittima cruciale per petrolio e commerci, i militari Usa sarebbero stati in grado di gestire la situazione, ottenendo una vittoria rapida e decisiva.

14 Marzo 2026 - 06:00

La mediazione di Egitto, Oman e Turchia per la fine della guerra

Turchia, Oman ed Egitto sono impegnati in uno sforzo diplomatico per mettere fine alla guerra all’Iran. Lo ha riferito il quotidiano Haaretz, citando una fonte regionale secondo la quale sono in corso tentativi di mediazione con il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi e, «in una certa misura», con Ali Larijani, segretario del Consiglio Supremo per la Sicurezza Nazionale iraniano.

I paesi mediatori sono anche in contatto con funzionari americani, ha aggiunto la fonte, precisando di non sapere se simili contatti ci siano anche con Israele. Gli Stati del Golfo sono uniti e convinti che la guerra non faccia i loro interessi.

14 Marzo 2026 - 05:00

Hamas chiede a Teheran di fermare gli attacchi ai paesi vicini

Hamas ha esortato l’Iran di mettere fine agli attacchi contro i Paesi del Golfo e della regione, pur affermando il diritto di Teheran a difendersi da Israele e dagli Stati Uniti. «Pur affermando il diritto della Repubblica islamica dell’Iran di rispondere a questa aggressione con tutti i mezzi disponibili in conformità con le norme e le leggi internazionali, il movimento invita i fratelli in Iran ad evitare di prendere di mira i Paesi vicini», si legge in un comunicato del gruppo militante palestinese. Hamas ha anche chiesto alla comunità internazionale di «lavorare per fermare» immediatamente la guerra in corso.

Il gruppo palestinese, all’inizio del conflitto, aveva condannato l’uccisione della Guida Suprema iraniana, Ali Khamenei, definendola un crimine efferato, celebrando il sostegno politico, diplomatico e militare della Repubblica islamica «al nostro popolo, alla nostra causa e alla nostra resistenza».

14 Marzo 2026 - 04:00

Trump: l'Iran è sconfitto e vuole un accordo

«L’Iran è completamente sconfitto e vuole un accordo – ma non un accordo che io accetterò». Lo annuncia il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, su Truth aggiungendo che «i media delle fake news odiano riportare i successi che l’esercito statunitense ha ottenuto contro l’Iran». Le dichiarazioni arrivano dopo gli attacchi all’isola di Kharg, che, secondo Washington, avrebbe distrutto tutti gli obiettivi militari presenti ma non le infrastrutture petrolifere.

14 Marzo 2026 - 03:00

Esplosioni a Baghdad: «Colpita l'ambasciata Usa»

Un attacco di droni ha preso di mira l’ambasciata statunitense a Baghdad all’alba di sabato, ha detto un alto funzionario della sicurezza irachena. Un giornalista dell’Afp ha visto del fumo nero levarsi sopra il complesso diplomatico nel cuore della capitale. «Un drone ha colpito l’ambasciata», ha detto il funzionario della sicurezza all’AFP. Un secondo funzionario della sicurezza ha confermato l’attacco all’ambasciata. L’attacco segue una serie di attacchi contro un influente gruppo armato filo-iraniano prima dell’alba di sabato, che hanno causato due morti nella capitale irachena, secondo fonti della sicurezza.

14 Marzo 2026 - 02:00

Esplosioni a Doha

Esplosioni sono state udite a Doha, secondo quanto riferiscono i giornalisti di Afp, secondo i quali sono stati intercettati due missili nel cielo della capitale dello Stato del golfo. Il ministero della Difesa del Qatar ha dichiarato, dal canto suo, che le sue forze armate hanno «intercettato un attacco missilistico». Nel quartiere centrale di Musheireb, alcuni residenti hanno ricevuto avvisi telefonici che li invitavano come misura precauzionale a «evacuare immediatamente l’area… verso il luogo più sicuro più vicino».

14 Marzo 2026 - 01:00

Trump: la guerra durerà quanto necessario

«La guerra durerà quanto necessario». Lo afferma il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che nel quindicesimo giorno della guerra tra Usa, Israele e Iran ha annunciato il bombardamento dell’isola di Kharg. Trump ha anche assicurato che la Marina statunitense inizierà «molto presto» a scortare le petroliere nello Stretto di Hormuz, il passaggio strategico attraverso il quale transita il 20% della produzione mondiale di idrocarburi e che al momento è bloccato dall’Iran.

Alla domanda su quando la Marina avrebbe iniziato a proteggere le petroliere in questo braccio di mare, il presidente americano ha risposto «presto, molto presto». Il presidente ha anche sostenuto che gli Usa hanno « sotto controllo. Per me significa semplicemente che siamo in una posizione di dominio». A proposito della «resa incondizionata» dell’Iran, il presidente Usa ha aggiunto: «La loro marina militare non c’è più. La loro aviazione non c’è più. La maggior parte delle loro forze armate non c’è più… Praticamente non c’è più nulla, e lo vedrete».

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