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Il miglior Jovanotti del decennio, bene Damiano David, Sacky bocciato sui testi – Le nostre recensioni delle nuove uscite della settimana

02 Febbraio 2025 - 20:21 Gabriele Fazio
Boro Tony Boy A casa

Boro feat. Tony Boy – A casa

Spesso ci lamentiamo di un certo romanticismo che manca nel nuovo rap, anzi, siamo quasi sempre faciloni a bollare chiunque si applichi con il rap come un misogino brutto, sporco e cattivo. Sempre. Subito. A prescindere. Naturalmente sbagliando di grosso, perché alla fine sono ragazzini colpiti dalla vita come tutti noi. In questa A casa, per esempio, viene fuori molto bene questa voglia di una persona che rappresenti una casa, un nucleo, un proprio personalissimo posto, un rifugio dal resto del mondo. E anche il flow brilla, è pensato e composto bene, con scrupolo e anche un pizzico di originalità (un pizzico eh…). Poi però, serve sottolinearlo, il brano in sé è scritto proprio male, senza alcuno spunto poetico, senza alcuna profondità, senza dire nulla che non abbiamo già sentito un milione di volte, nulla che colpisca, nulla che affondi, nulla soprattutto che possa in qualche modo esserci utile, illuminarci, farci riflettere. Una scrittura superficiale e poco interessante. Andrebbe bene, forse (e siamo comunque più inclini al no), se stessimo parlando di due esordienti totali, ai quali eventualmente gli consiglieremmo di lavorare sulla scrittura ancora un bel pò prima di buttare sul mercato alcunché. Ma qui parliamo di, già, oltre 300mila stream, di due rapper seguitissimi che non riescono ad esprimere un concetto in una forma artistica anche solo lontanamente accettabile. E questo dovrebbe far riflettere.