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Rovigo, basta carta igienica a scuola: «Gli studenti la lanciano e l’appendono al muro. Ora la porteranno da casa»

11 Novembre 2025 - 14:32 Ygnazia Cigna
scuola inchieste
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La decisione della preside «nell'impossibilità di individuare i responsabili di questi atti»

Al liceo scientifico Paleocapa di Rovigo la carta igienica ora sparisce dai bagni. Almeno per un mese. È questa la misura decisa dalla dirigenza dopo una serie di episodi di vandalismo che hanno visto rotoli srotolati, lanciati a terra e in alcuni casi anche appesi alle pareti. La decisione riguarda i servizi igienici del blocco C. Qui, per quattro settimane, gli studenti dovranno arrangiarsi portando la carta da casa, come si fa con i libri e il materiale scolastico. «Nell’impossibilità di individuare i responsabili di questi atti di incuria e consapevoli che gli errori individuali ricadono sull’intera comunità, a livello sia pratico che di decoro, per un mese intero la carta igienica non verrà più fornita nel blocco C», ha fatto sapere la scuola. Un provvedimento che sta facendo discutere, ma che la scuola difende come forma di responsabilizzazione collettiva.

Casi simili in Veneto: carta sotto chiave e distribuita a richiesta

Il caso di Rovigo non è isolato. La decisione intrapresa dalla dirigenza è simile a quella adottata dalla preside di un istituto comprensivo di Montecchio Maggiore, in provincia di Vicenza. Qui gli studenti e le studentesse, che sono bambini dai 6 ai 10 anni, possono fare uso dei rotoli solo su richiesta all’insegnante. La ragione all’origine della scelta è la stessa della preside di Rovigo: «Episodi di maleducazione e uso improprio dei bagni». Anche all’Istituto Besta di Treviso, dopo che un rotolo bagnato è stato lanciato da una finestra colpendo quasi un’auto in transito, la dirigente Renata Moretti ha deciso di rimuovere la carta dai bagni e custodirla in un armadietto accessibile solo al personale Ata. Gli studenti che ne hanno bisogno devono chiederla ai collaboratori scolastici o portare i propri fazzoletti.

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