All’Università di Ferrara la proposta di intitolare un’aula a Charlie Kirk, l’associazione studentesca: «Un modello da seguire». Scoppia la polemica

Il Consiglio degli studenti di Ferrara ha approvato la proposta, lanciata dall’associazione studentesca Azione Universitaria, di intitolare un’aula a Charlie Kirk, l’attivista conservatore vicino a Donald Trump, ucciso lo scorso 10 settembre durante un comizio presso la Utah Valley University. Kirk è stato descritto come «un modello da seguire, non per quello che diceva, ma per il modo in cui si esprimeva: uno scambio aperto, plurale, democratico e soprattutto non violento», si legge nel post Instagram dell’associazione.
Per Azione universitaria, inoltre, «in un momento storico in cui il dibattito sembra spesso polarizzato o silenziato, crediamo – prosegue il post – che l’università debba tornare a essere spazio di confronto vero, anche tra posizioni diverse. Perché l’università vive solo se si discute». Il Consiglio degli studenti ha approvato la proposta a maggioranza con il voto contrario di Link. Per arrivare all’intitolazione bisognerà però avere il via libera del Senato accademico e del Consiglio di amministrazione della stessa università.
La polemica e la replica di Unife: «Nessun iter attivo»
Sulle polemiche sorte attorno alla proposta, portate avanti anche dai Giovani democratici della città emiliana, è intervenuta direttamente l’università di Ferrara, che ha chiarito come non sia stato avviato alcun iter formale per l’intitolazione dell’aula a Kirk. L’Ateneo ha specificato che il Consiglio degli studenti «ha semplicemente espresso un’idea», senza però avere potere deliberativo in materia.
L’università ha inoltre ricordato che «ogni proposta di intitolazione deve seguire un iter formale» che coinvolge i competenti organi collegiali: Senato accademico, Consiglio di amministrazione e, se necessario, il Consiglio di dipartimento. Solo dopo l’esame e l’approvazione di tali organi l’intitolazione può diventare effettiva. Al momento, conclude l’Ateneo, non è stato avviato alcun procedimento ufficiale né predisposto alcun atto formale in tal senso.
