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Ghislaine Maxwell e i privilegi da Vip in carcere: carta igienica illimitata, pet therapy e pasti speciali. Com’è cambiata la detenzione dopo la visita dell’avvocato di Trump

30 Novembre 2025 - 19:49 Cecilia Dardana
ghislaine maxwell
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Il trattamento riservato a Ghislaine Maxwell nella prigione di Bryan, in Texas, ha scatenato polemiche negli Stati Uniti, soprattutto dopo la visita di un alto funzionario legato a Trump

Carta igienica illimitata, pilates, pet therapy, visite e mail ai familiari, pasti speciali, uso esclusivo della palestra e di uffici della cappella, cella quasi sempre singola. Sono solo alcuni dei privilegi di cui gode Ghislaine Maxwell, la complice di Jeffrey Epstein condannata a vent’anni di carcere, secondo le ricostruzioni dei media americani. Il trattamento riservato alla donna ha acceso un dibattito sui presunti due pesi e due misure e sull’esistenza di un vero e proprio «Club Fed», un gioco di parole tra l’esclusivo club di villeggiatura e le prigioni federali.

Il trasferimento al campo detentivo in Texas

A metà agosto, Maxwell è stata trasferita dalla prigione in Florida a un campo detentivo a Bryan, in Texas, dopo essersi lamentata delle condizioni a Brooklyn e Tallahassee, dove tentava di convivere con le altre detenute insegnando yoga e offrendo consigli legali. A Bryan, dove sono recluse anche altre figure note come Elizabeth Holmes e Jen Shah, Maxwell ha beneficiato di condizioni nettamente migliori: accesso illimitato a carta igienica, possibilità di fare pilates e pet therapy, ricevere visite, e persino mandare mail ai suoi cari – alcune delle quali pubblicate dall’Atlantic e riprese da diversi media con stupore e indignazione.

Le ipotesi dietro al trasferimento

Il trasferimento, secondo il Guardian, è avvenuto poco dopo una visita del vice procuratore capo Todd Blanche, già avvocato di Trump, un evento considerato insolito per un alto funzionario. Durante l’incontro, Maxwell ha sottolineato di «non aver mai visto Trump comportarsi in modo inappropriato nemmeno una volta». Subito dopo, il trasferimento a Bryan: un gesto percepito quasi come fosse un premio.

Le condizioni di detenzione

A novembre, il deputato democratico Jamie Raskin ha inviato un rapporto a Trump denunciando il trattamento «speciale» riservato a Maxwell, parlando di «deferenza» e «servilismo» da parte del personale penitenziario. Secondo il rapporto, i privilegi includono pasti speciali, accesso libero al computer, cuccioli per la pet therapy e palestra tutta per sé. La Cnn ha ricostruito altri dettagli: la cella di Maxwell è spesso singola, riceve posta e pasti direttamente in cella e ha ottenuto accordi speciali per gli ospiti, compreso l’uso privato dell’ufficio di un cappellano nella cappella del carcere fuori dagli orari di visita.

Le lettere di Maxwell

Lettere pubblicate dall’Atlantic mostrano Maxwell «notevolmente priva di rimpianti, rimorsi o dubbi», che descrive la sua detenzione come quasi alberghiera: «Il cibo è milioni di volte meglio di com’era in Florida, la cella è pulita, lo staff reattivo ed educato». Scrive di sentirsi «molto, molto più felice» e «finalmente dalla parte giusta dello specchio di Alice delle Meraviglie», suscitando commenti che evidenziano la sua fortuna nell’essere «dalla parte giusta».

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