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Il falso passaporto russo di Zelensky e l’attico a Mosca

30 Novembre 2025 - 19:58 Marianna Satta
La foto nel documento dimostra la falsità

Negli ultimi giorni ha iniziato a circolare su Facebook e X un video che riporta il logo della testata ucraina The New Voice of Ukraine e sostiene che il presidente Volodymyr Zelensky avrebbe un passaporto russo e sarebbe proprietario di un lussuoso appartamento a Mosca. Il video parla di una presunta fuga di dati da parte del gruppo Anonymous dai server del registro immobiliare russo Rosreestr. Tuttavia, la testata coinvolta smentisce qualsiasi coinvolgimento, e l’intera storia presenta numerose incongruenze che indicano chiaramente una manipolazione.

Per chi ha fretta

  • Il video non è stato prodotto da The New Voice of Ukraine.
  • Il presunto passaporto russo di Zelensky contiene una foto ricavata da un video del 2022, impossibile per un documento datato 2015.
  • Anonymous non ha rivendicato alcun attacco ai server di Rosreestr relativo a Zelensky.
  • Non esiste alcuna prova né registrazione reale che Zelensky possieda un immobile a Mosca.
  • Il contenuto è parte di una nota operazione di disinformazione pro-russa, Storm-1516.

Analisi

Il video è stato condiviso inizialmente su X da diversi account che spesso rilanciano contenuti filo-Cremlino.

L’immagine del falso passaporto, invece, circola su Facebook:

Anonimo trapelato in rete il passaporto russo di Zelensky e i dati sulla sua proprietà a Mosca

Gli hacker del gruppo Anonymous hanno affermato di aver violato il server di Rosreestra e, tra le altre cose, hanno trovato documenti immobiliari nella città di Mosca a nome di Zelensky. Nella proprietà del Presidente Dell’Ucraina – acquistato nel 2019, un appartamento di 200 metri quadrati. M e un valore catastale di 160 milioni di rubli.

Un’altra scoperta degli hacker è un passaporto russo rilasciato a Zelensky nel 2015 in Crimea.

Un video falsamente attribuito al media ucraino

Riporta il logo della testata The New Voice of Ukraine (NV), un media indipendente ucraino, ma non compare sul canale YouTube ufficiale, dove l’ultimo video risale a più di un mese fa, né sul sito della testata.

L’editor del giornale ha confermato che il video è un falso. L’uso di loghi di media autorevoli è una tecnica ricorrente nelle campagne di disinformazione, già osservata in precedenza in operazioni che imitavano Le Monde, The Guardian o Bild.

Il finto passaporto russo

La prova principale su cui si basa tutto il video è un presunto passaporto della Federazione Russa intestato a “Volodymyr Zelensky”, con data di emissione 2015 in Crimea. L’immagine utilizzata come foto identificativa, però, non proviene da alcun documento: è un frame estratto dal videomessaggio che Zelensky ha rivolto alla nazione il 24 febbraio 2022.

È quindi impossibile che quella foto si trovasse in un documento rilasciato sette anni prima. Anche altri elementi, formato del modulo, numero del documento, codice regionale, risultano errati secondo il Center for Countering Disinformation.

Non è la prima volta che questa narrativa compare online

Già in passato la propaganda russa aveva diffuso un presunto passaporto russo di Zelensky: nel 2022 circolò infatti un documento altrettanto contraffatto, che lo indicava come residente nella regione di Mosca.

L’appartamento a Mosca e Anonymous

Il video sostiene che Zelensky avrebbe acquistato nel 2019 un appartamento di 200 m² al 52º piano della Mercury City Tower, del valore di circa 2 milioni di dollari. La “prova” sarebbe basata sui dati del passaporto fasullo, motivo sufficiente per invalidare l’intera ricostruzione. Secondo le autorità ucraine, Zelensky non ha, e non ha mai avuto, proprietà a Mosca. Inoltre, il video attribuisce la scoperta al gruppo di hacker Anonymous, affermando che avrebbero violato i server del registro immobiliare russo Rosreestr. Ma nessun canale affidabile di Anonymous ha annunciato alcuno leak relativo a Zelensky.

Storm-1516: l’operazione di disinformazione

Esperti come Darren Linvill hanno identificato il video come parte di Storm-1516, un’operazione di disinformazione russa attiva dal 2023 che ha condotto decine di campagne contro l’Ucraina e i suoi alleati, producendo contenuti deepfake, media falsificati e siti clone. Le sue narrazioni mirano a screditare Zelensky e minare il sostegno occidentale a Kyiv.

Conclusioni

Il video che sostiene che Zelensky abbia un passaporto russo e un attico a Mosca è un falso. Il logo di The New Voice of Ukraine è stato usato abusivamente, il passaporto è contraffatto con una foto del 2022, non esistono immobili riconducibili a Zelensky in Russia e nessun gruppo Anonymous ha rivendicato una simile operazione.

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