Botti di Capodanno, a Napoli più feriti dell’anno scorso. Al pronto soccorso anche 7 minorenni: il bilancio dagli ospedali – I video

Il Capodanno a Napoli e dintorni si chiude con un bilancio pesante anche per la fine del 2025, con 57 persone che hanno avuto bisogno di un cure mediche per i danni da botti e fuochi pirotecnici. Stando ai numeri forniti dalla Questura partenopea, la maggior parte (41 persone) ha già lasciato l’ospedale, mentre altri 16 pazienti restano in osservazione. Tra questi non ci sono casi critici. Nella città partenopea al mattino dopo i festeggiamenti si contano 42 feriti, di cui 7 minorenni tutti dimessi, mentre nell’hinterland i numeri parlano di 15 persone coinvolte, con 4 under 18. Un dato in peggioramento rispetto ai 36 feriti dello scorso anno.
Vigili del fuoco: calo degli interventi a livello nazionale
Sul fronte nazionale, i pompieri hanno risposto a 770 chiamate per roghi legati ai festeggiamenti di fine anno, secondo quanto riportato dall’Ansa. Un numero in discesa rispetto alle 882 uscite del Capodanno precedente, con 112 interventi in meno. L’Emilia Romagna guida la classifica con 114 operazioni, seguita dalla Lombardia con 113. Il Veneto insieme al Trentino Alto Adige totalizza 77 interventi, mentre Campania e Toscana si fermano a 69 ciascuna. Da segnalare che Sardegna e Molise non hanno registrato alcun intervento.
Milano, diversi interventi ma nessun caso serio
A Milano e provincia il 118 ha gestito numerose richieste di soccorso senza dover affrontare emergenze gravi, come emerge dal report dell’Ansa. Le chiamate hanno riguardato principalmente aggressioni e ferite da petardi, ma tutte classificate come codici verdi, quindi situazioni di bassa gravità. Nonostante la mole di lavoro per i soccorritori milanesi durante la notte di San Silvestro, nessun paziente ha presentato condizioni preoccupanti.
Anche i vigili urbani concordano che per essere Capodanno, quella appena trascorsa è stata una notte abbastanza tranquilla, con qualche incidente ma non grave. Ben più impegnati i vigili del fuoco, che dalle 19 di ieri alle 7 di questa mattina hanno lavorato ininterrottamente per spegnere incendi provocati dai botti e non solo.
