Modena, Salim El Koudri domani davanti al Gip. La strategia del silenzio dopo l’assalto ai passanti: «Sono confuso» – La diretta

Sono due le persone che hanno subito l’amputazione delle gambe, dopo essere state travolte dalla Citroen C3 guidata da Salim El Koudri. Lo spiega la Procura di Modena, aggiungendo che il 31enne, nato nel bergamasco ma di origini marocchine è sotto fermo. «A seguito del violentissimo impatto – scrivono i pm – le persone travolte riportavano lesioni gravissime e gravi e venivano trasportate presso diversi nosocomi. A due di esse venivano imputati gli arti inferiori, una delle quali versa in pericolo di vita».
Salim El Koudri indagato e fermato per i reati di strage e lesioni aggravate
Il procuratore Luca Masini, dando notizia del provvedimento di fermo per l’uomo, ha spiegato che le contestazioni sono quelle di «strage e lesioni aggravate» (art. 422 comma 2 e 582 – 585 del codice penale). Un’ipotesi di reato a cui si è arrivati dopo i primi accertamenti: l’acquisizione delle immagini di telecamere, delle testimonianze dei presenti, l’acquisizione di documentazione sanitaria trasmessa dagli ospedali.
Non sono ipotizzati «reati di terrorismo»
Non sarebbero ipotizzati reati di terrorismo, questo perché in una prima ispezione nel domicilio del giovane, a Rovarino, non sono emersi elementi tali da far supporre una affiliazione alla jihad. La strage ex articolo 422 è infatti quella che è fuori dai casi previsti dall’articolo 285: che punisce, invece, «chiunque, allo scopo di attentare alla sicurezza dello Stato, commette un fatto diretto a portare la devastazione, il saccheggio o la strage». Anche per il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, si tratta di un «fatto collocabile nel disagio psichiatrico».
Salim El Koudr, lunedì l'udienza davanti al Gip
Si svolgerà nella giornata di domani, lunedì 18 maggio, l’udienza di convalida del fermo di Salim El Koudri, il 31enne accusato di strage e lesioni aggravate per aver investito i passanti sabato pomeriggio a Modena. Nel corso dell’udienza davanti al Gip, l’indagato potrà decidere se rispondere alle domande o avvalersi della facoltà di non rispondere, come fatto nell’interrogatorio con i pubblici ministeri. «Sono confuso, non rispondo», sono state infatti le uniche parole che Salim el Koudri ha pronunciato nell’interrogatorio di ieri sera davanti ai pubblici ministeri, prima di avvalersi della facoltà di non rispondere.
Piantedosi: «Su Modena fatto collocabile nel disagio psichiatrico»
Quattro dei feriti a Modena sono parte di uno stesso nucleo familiare
Sindaca Ravarino, El Koudri ha interrotto cure in Centro di salute mentale
Cinque feriti di Modena ancora ricoverati, donna lotta tra la vita e la morte
Mattarella e Meloni visitano la coppia ricoverata a Bologna
Meloni e Mattarella hanno incontrato due dei cittadini che hanno bloccato l'aggressore
Matterella ai medici di Modena: «Grazie per quello che fate»
Mattarella e Meloni arrivati a Modena
Secondo quanto riferisce Rainews il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la premier Giorgia Meloni sono arrivati a Modena, all’ospedale di Baggiovara (Modena) per visitare i feriti della strage di ieri pomeriggio. Sono passati davanti a giornalisti e telecamere all’ ingresso. Una piccola folla presente li ha accolti con un applauso. Applausi anche per Luca Signorelli, l’uomo che cn altri ha fermato Salim El Koudri
Tajani scrive a Piantedosi: medaglia al valore per chi ha fermato l'assalitore
Il vicepremier e ministro degli Esteri Antonio Tajani ha inviato una lettera al ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedergli di «valutare la proposta al Capo dello Stato della concessione della Medaglia al Valor Civile» a Luca Signorelli e a «tutti coloro che si sono resi protagonisti» di un «gesto esemplare a tutela della cittadinanza» intervenendo per bloccare l’uomo che ieri ha falciato in auto alcuni passanti. «Nel rinnovare una volta di più il mio ringraziamento alle donne e agli uomini in divisa che ogni giorno, con coraggio e senso del dovere, operano a tutela della sicurezza dei cittadini – afferma Tajani nella missiva -, ritengo che debba essere riconosciuto anche il coraggio civico del signor Luca Signorelli e di tutti coloro che sono prontamente intervenuti, mettendo a rischio la propria incolumità, per bloccare l’aggressore e impedire conseguenze ancora più gravi»
Il sindaco di Modena: «Tutti dicono che El Koudri era un ragazzo normale»
«Le indagini sono in corso da parte della Procura. Però voglio dire questo: era un ragazzo di 31 anni, nato a Bergamo, residente a Ravarino. Aveva avuto degli elementi di schizofrenia che lo avevano portato a recarsi nei centri di salute mentale tra il 2022 e il 2024, ma non era sottoposto a Tso e sentendo il sindaco, la comunità di Ravarino, tutti mi dicono che era un ragazzo normale, che non aveva mai dato, mai, nessun segno di squilibrio visibile e conviveva tranquillamente in paese». Lo ha spiegato il sindaco di Modena Massimo Mezzetti, rispondendo a domande sul profilo di Salim El Koudri, fermato per strage e lesioni aggravate, dopo aver investito alcune persone in via Emilia Centro, ieri pomeriggio a Modena. «Io non so se aveva la patente o non aveva la patente, ma non sembrava ci fossero motivi. Poi ora interverranno gli organi preposti e ci diranno meglio nei prossimi giorni, immagino», ha aggiunto
Modena, la 55enne lotta tra la vita e la morte, 3 feriti dimessi
Lotta ancora tra la vita e la morte una donna, tra i feriti di ieri a Modena. Si tratta della paziente di 55 anni ricoverata all’ospedale Maggiore di Bologna insieme al marito. Entrambi sono ricoverati in Rianimazione in condizioni definite stabili. La donna, fa sapere l’Aou di Modena in un bollettino complessivo, presenta diversi traumi: le sue condizioni sono in lieve miglioramento ma restano critiche e resta il pericolo di vita. Il marito, anche lui di 55 anni con diversi traumi, è stabile, non più in immediato pericolo di vita. La Direzione Ospedaliera del Maggiore ha attivato immediatamente una equipe di psicologi a supporto dei familiari.
La sorella di un ferito: «Si ricorda tutto, è stato catapultato»
«Mio fratello non sta bene, ma fortunatamente non è in fin di vita. È stata una cosa terribile, devastante». Così Maria Grazia Muccini, la sorella di una delle persone travolte ieri da Salim El Koudri. Fuori dall’ospedale di Baggiovara dov’è ricoverato il 60enne, di professione chef, la donna si ferma per qualche minuto. «Mio fratello è stato tra i primi a essere travolto all’inizio del centro storico. È lucido e vigile, si ricorda tutto. Ha visto le persone saltare per aria, lui è stato praticamente catapultato in mezzo alla strada», racconta all’Ansa. «Ora gli devono fare la tac, sembra avere una frattura al cranio, è caduto di testa – spiega – Stamattina diceva che ha male ovunque, pare che di rotto non ci sia nulla, ha micro fratture al cranio e botte evidenti sul viso». In merito alla presenza delle istituzioni, in arrivo si limita a dire: «Che si rendano conto che questo è un malato psichiatrico. Ho già detto tutto».
Meloni annulla visita a Cipro, andrà a Modena con Mattarella
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha modificato il proprio viaggio istituzionale annullando la visita a Cipro, dove era previsto un incontro bilaterale con il Presidente della Repubblica, per fare rientro in Italia e recarsi a Modena insieme al Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Lo riferiscono fonti di Palazzo Chigi.
La consigliera FdI di Modena: «Ero a 20 metri con mia figlia per mano»
«Ero a 20 metri. Qualche decina di passi. E tenevo mia figlia per mano. Quelle persone ferite potevamo essere noi. Non ci sono parole, solo rabbia». Lo racconta Annalisa Arletti, consigliera regionale modenese di Fratelli, spiegando di essere una testimone di fatto di quanto successo ieri in via Emilia Centro. «Il primo pensiero a quella donna travolta in pieno. Il secondo alle persone ferite e il terzo a quei 4 cittadini che, con un coraggio sempre più raro a questo mondo, hanno fermato l’aggressore. Solidarietà alle famiglie e una preghiera per i feriti gravi che lottano tra la vita e la morte. È un episodio che sconvolge una comunità intera», aggiunge sui social.
Il Presidente Mattarella sarà oggi a Modena
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella sarà oggi a Modena, dove ieri Salim El Koudri, 31 anni, ha falciato con l’auto 8 passanti, ferendone gravemente 4, e ha accoltellato un passante che cercava insieme ad altri di bloccarlo. Lo si apprende dal Quirinale. Il Capo dello Stato, ieri ha immediatamente chiamato il sindaco di Modena Massimo Mezzetti per avere notizie dei feriti, esprimere vicinanza alla città e chiedere di trasmettere i ringraziamenti a quei cittadini «che con coraggio hanno bloccato il colpevole».
Chi sono i feriti
I feriti sono cinque donne e tre uomini. Due hanno subito amputazioni alle gambe, una è in pericolo di vita. Secondo i dati dell’Ausl a Modena, a Modena, all’ospedale di Baggiovara sono ricoverati in condizioni gravi una 53enne e una 69enne, e infine un altro 69enne, meno grave. Al Maggiore di Bologna c’è invece una ferita in pericolo di vita: ha 55 anni. Meno preoccupante, ma comunque grave, un 52enne. Sia lui che la 55enne si trovano in Rianimazione. Altre tre persone, una 27enne, una 71enne e un 47enne sono ricoverati al Policlinico di Modena. Tre dei feriti sono stati dimessi in serata.
Ferite anche una turista tedesca e una cittadina polacca
Ci sono anche una turista tedesca e una cittadina polacca tra le tre donne ricoverate in ospedale in condizioni molto gravi dopo che oggi pomeriggio un uomo a bordo di un’auto ha falciato i pedoni in centro a Modena prima di schiantarsi contro un negozio di abbigliamento. Lo scrive il quotidiano online Modena Today

